ASL L’AQUILA: ACERBO, “DA TESTA INTIMIDAZIONI INACCETTABILI”

3 Dicembre 2020 13:44

L’AQUILA – “Il direttore generale dell’Asl dell’Aquila dovrebbe dimettersi invece di fare intimidazione nei confronti dei giornalisti e degli organi d’informazione che hanno raccontato l’emergenza covid”.

A scriverlo in una nota il segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea Maurizio Acerbo, che aggiunge: “Ricordiamo che il direttore ha già assunto la decisione di aprire procedimenti contro i dipendenti della Asl che hanno denunciato il degrado in cui sono costretti a operare”.




“E’ vergognoso che il presidente della Regione Marsilio e l’assessore Verì consentano al direttore generale di minacciare denunce contro chi racconta la realtà del disastro della sanità nell’aquilano. I populisti quando governano vogliono tappare la bocca al popolo per nascondere la loro incapacità? Come denunciato dalla stessa Cgil Avezzano è diventata un caso nazionale ‘per lo stato indecente in cui era costretto a operare il personale sanitario e il conseguente stato di incuria dei pazienti ricoverati'”, aggiunge Acerbo.

“Rifondazione Comunista chiede le dimissioni del direttore generale dell’Asl dell’Aquila”, conclude.

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