ASL L’AQUILA, MANCATA EROGAZIONE BUONI PASTO: FEDELE (M5S), “UMILIATA DIGNITA’ DIPENDENTI”

20 Novembre 2023 20:21

L'Aquila - Lavoro, Politica, Sanità

L’AQUILA – “La pessima gestione della Asl1, guidata dal direttore Ferdinando Romano, continua a produrre insuccessi e malcontento tra i dipendenti dell’azienda. È inaccettabile come da quasi un anno i tantissimi lavoratori contrattualizzati non ricevano i buoni pasto che spetterebbero loro secondo la contrattazione collettiva nazionale, come anche ribadito dalla Suprema Corte di Cassazione in alcune recenti ed inequivocabili sentenze. Una situazione indegna e offensiva verso tutti coloro i quali si vedono lesi in un loro diritto, resa tale dalle scelte illogiche adottate dalla direzione strategica della Asl1″.

Ad affermarlo è Giorgio Fedele, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, sulla mancata erogazione dei buoni pasto ai lavoratori della Asl1.





“Quanto denunciato quest’oggi dal segretario generale provinciale della Fials, Simone Tempesta, e dal coordinatore sanità, Salvatore Placidi, non può lasciare indifferenti ma non può neanche sorprendere: la gestione di Romano, braccio destro ed estensione dell’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, ha prodotto solo tagli lineari che hanno depotenziato tutti i servizi della Asl1 con gravi ed evidenti ripercussioni sui cittadini e i tanti dipendenti dell’azienda”.

“Negare un diritto a un dipendente è quanto di più vile si possa fare. A ciò si deve aggiungere il chiaro danno economico che ne deriverebbe dai numerosi contenziosi che potrebbero nascere dalla mancata erogazione dei sopra citati buoni pasto: un ulteriore e pesante aggravio finanziario per le casse dell’azienda che va assolutamente scongiurato. Ipotesi, questa, tutt’altro che irreale o campata per aria. I sindacati hanno provato a fare riflettere la direzione strategica della Als1 (e per questo li ringrazio sinceramente per il loro impegno) che, però, non ha voluto sentire ragioni”.

“Per l’ennesima volta dobbiamo constatare che chi ha competenza in merito, quindi il presidente Marco Marsilio e l’assessore Verì, non ha proferito parola su una vicenda che dura da anni che svilisce la dignità dei lavoratori ed espone l’azienda a pericolosi contenziosi”.





“Le sentenze della Suprema Corte di Cassazione spiegano che, laddove la prestazione lavorativa vada oltre le sei ore ininterrotte, e laddove la mensa aziendale non sia fruibile, i lavoratori hanno appunto diritto a un buono pasto. La Giunta Marsilio è talmente disinteressata alle vicende di questo territorio da permettere che si arrivi a una situazione come quella che stanno vivendo i tantissimi dipendenti coinvolti”.

“Pretendo che l’assessore Verì agisca immediatamente e intervenga al più presto nei confronti del direttore Romano affinché un diritto venga garantito e si eviti che la situazione degeneri costringendo, per l’ennesima volta, la Asl1 a difendersi all’interno delle aule di tribunale”, conclude Fedele.

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