ASL L’AQUILA, LICENZIATA PERCHE’ INCINTA: DOPO SENTENZA DI REINTEGRO E’ BUFERA POLITICA SU TESTA

D'ERAMO ANNUNCIA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, PIETRUCCI, "MANAGER NON PUO' CAVARSELA CON LE SCUSE"

6 Maggio 2021 09:10

L’AQUILA – Bufera sul caso dell’assistente sociale in gravidanza, alla quale non era stato rinnovato il contratto di lavoro alla Asl dell’Aquila, poi reintegrata su disposizione del giudice, che ha provocato le veementi reazioni politiche bipartisan del consigliere regionale piddino Pierpaolo Pietrucci e del deputato e coordinatore della Lega, Luigi D’Eramo, con quest’ultimo che ha annuncia un’interrogazione parlamentare. Sotto accusa il manager Roberto Testa e con lui il direttore del personale, Errico D’Amico.

L”assessore regionale alla Salute e Pari opportunità della Lega, Nicoletta Verì, ha già chiesto alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila di “fornirmi una relazione puntuale sulla vicenda della lavoratrice a cui non sarebbe stato rinnovato il contratto perché in gravidanza”.

La Lega del resto lancia da tempo bordate contro Testa, in quota Fdi, “reo” di non aver nominato direttore sanitario Sabrina Cicogna, in quota dei salviniani, per poi optare per l’ex senatore dell’Italia dei valori, ed ex direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Alfonso Mascitelli

Il provvedimento per discriminazione è stato emesso dal giudice del lavoro del tribunale di Avezzano (L’Aquila), Antonio Stanislao Fiduccia, che ha condannato l’azienda sanitaria a riassumere con proroga del contratto un’assistente sociale marsicana che, dopo essere rimasta incinta, si era vista escludere dalle proroghe del contratto, concesse invece ad altri 16 colleghi.

La dipendente, dopo l’esclusione dalla proroga del contratto, si era rivolta agli avvocati Salvatore Braghini, Renzo Lancia e Manuela Rinaldi che dopo una diffida alla Asl, senza alcun esito, avevano fatto ricorso in tribunale che ha dato loro ragione.

In una nota di fuoco, Pietrucci tuona contro Testa: “Non basta ottemperare alla sentenza e chiedere eventualmente scusa, è l’ennesima vergogna che macchia la gestione della nostra azienda sanitaria, con lo stigma della discriminazione sul lavoro di stampo sessista. Sarebbe bastata la semplice conoscenza delle leggi, la normale e corretta applicazione del contratto o forse semplicemente il buon senso per evitare questa figuraccia che, per quanto mi riguarda, avrà pesantissime conseguenze».

Va giù duro anche D’Eramo: “Promuoverò in maniera urgente una interrogazione parlamentare sulla discriminazione sessista subita da una lavoratrice dell’Asl dell’Aquila”, annuncia il deputato e coordinatore della Lega.

“La vicenda – attacca D’Eramo –  ha profili di estrema gravità. É intollerabile che l’azienda sanitaria della provincia dell’Aquila metta in atto comportamenti discriminatori di questa natura. La notizia getta un’ombra sulla gestione dei vertici aziendali, che va ad aggiungersi al lungo elenco di criticità che abbiamo sollevato nei mesi scorsi, senza sosta, molte delle quali restano ancora irrisolte. Siamo al cospetto di una governance assolutamente fallimentare, confusionaria, approssimativa, che negli anni ha dimostrato di non essere in grado di gestire un comparto così delicato per la vita dei cittadini, peraltro in un momento critico come questo. Bene ha fatto il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci a rimarcare la gravità della vicenda della lavoratrice discriminata: mi troverà al suo fianco nella battaglia per il rispetto della legalità e soprattutto della dignità personale”.

“Attendiamo che la Asl ci chiarisca i dettagli dell’accaduto – continua l’assessore – che, se confermato nelle modalità emerse nelle ultime ore, rappresenterebbe un episodio da censurare con fermezza e sul quale proporremo l’adozione di ogni utile provvedimento disciplinare nei confronti dei responsabili”.

 

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
  1. blank
    LAVORATRICE LICENZIATA PERCHE’ IN GRAVIDANZA: ASSESSORE VERI’ CHIEDE CHIARIMENTI ALLA ASL 1
    L'AQUILA - "Ho già chiesto alla direzione generale della Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila di fornirmi una relazione puntuale sulla vicenda della lavorat...

Ti potrebbe interessare: