ASL L’AQUILA: NOMINATI 7 CAPI DIPARTIMENTO, 4 NEW ENTRY. LE SCELTE DI ROMANO, ATTESA PER ALTRI 3

A SETTE ANNI DALLE ULTIME ELEZIONI RINNOVATI I VERTICI DI STRUTTURE RITENUTE DETERMINANTI PER LA GESTIONE DELLA SANITÀ OSPEDALIERA E TERRITORIALE. NOMINE EFFETTUATE SENZA VOTO PERCHÉ PRESENTI 3 O MENO DI 3 CANDIDATI. FONTI DIREZIONE GENERALE, "RINNOVAMENTO E MERITO"

5 Dicembre 2022 08:03

L'Aquila - Sanità

L’AQUILA – Tra conferme, tre, e new entry, quattro, ecco i nuovi capi Dipartimento della Asl provinciale dell’Aquila considerate figure determinanti per la gestione della sanità ospedaliera e territoriale: a sette anni dalle ultime elezioni e una lunga serie di proroghe che in alcuni casi hanno portato anche a mandati che durano da 12 anni, arrivano nuovi titolari in sette nelle dieci importati strutture apicali dell’azienda sanitaria.

Le nomine ufficiali sono state effettuate senza il voto dei sanitari: è stato infatti proprio il manager, Ferdinando Romano, in sella dal giugno dello scorso anno, a rompere gli indugi e scegliere i sette capi Dipartimento.

Secondo quanto si è appreso, il dg ha applicato la norma del regolamento che gli permette di nominare senza le urne quando i candidati sono tre o meno di tre.

Stesso procedimento sarà attuato per il titolare del Dipartimento tecnico, la cui nomina sarebbe imminente.

Con le elezioni, che invece si faranno per i capi di altre due strutture, medico, molto atteso, e assistenza territoriale, i votanti indicheranno una terna di nomi nell’ambito della quale poi il vertice dell’Azienda effettuerà la scelta.

Sulle proroghe negli anni scorsi c’erano state polemiche in particolare in seguito all’intervento dell’ex manager, Roberto Testa, defenestrato in anticipo per divergenze con la maggioranza regionale di centrodestra che lo aveva nominato, il quale aveva deliberato lo stop all’incarico di alcuni storici capi Dipartimento per esaurimento nel numero di mandati, auspicando nuove elezioni che poi non sono state effettuate.

Quella delibera è stata annullata dallo stesso Romano che lo scorso 11 novembre ha indetto le elezioni per il rinnovo dei comitati dei Dipartimenti della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.





Nelle prossime settimane saranno scelti i restanti due capi in dipartimenti strategici come quello medico e assistenza territoriale, in seno ai quali si dovrebbe votare per la elezione della triade nell’ambito della quale poi Romano deciderà.

Inutile dire che si tratta di scelte molto attese. Da fonti della Direzione generale emerge soddisfazione per le decisioni assunte finora improntate sui requisiti “di merito e rinnovamento”.

Entrando nel merito, ecco le quattro conferme.

Il nuovo capo Dipartimento Amministrativo è Paolo Spaziani, direttore dell’Unità operativa complessa (UOC) Bilancio e Risorse finanziarie, professionista molto stimato che ha iniziato la sua carriera nella Asl come precario e di lunga durata. Spaziani sostituisce il dirigente Pierpaolo Falchi, al quale il nuovo corso della Asl ha sfoltito il gran numero di deleghe togliendo quella, importante, di Beni e Servizi.

Cambio della guardia anche al Dipartimento prevenzione in capo al quale è stato nominato il medico veterinario Massimo Ciuffetelli, direttore dell’UOC Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche della Asl. Sostituisce lo storico dirigente Domenico Pompei andato in pensione.

Rinnovamento anche all’emergenza-urgenza dove arriva il direttore dell’UOC di Terapia Intensiva del San Salvatore dell’Aquila, Franco Marinangeli, che sostituisce Vincenzo Pace, prossimo alla pensione.

Nell’ambito ed influente Dipartimento chirurgico una sorpresa: Mauro Favoriti, direttore dell’UOC di Chirurgia generale degli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro. L’incarico come facente funzioni era mantenuto dallo stimato ed esperto chirurgo Roberto Vicentini, direttore dell’UOC di Chirurgia ospedaliera del San Salvatore, che aveva sostituito Pierluigi Di Stefano, già direttore dell’UOC dell’ospedale di Avezzano, ora in pensione.





Conferme invece per la pediatra Sandra Di Fabio, direttore dell’UOC Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (Tin) dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila al Dipartimento materno-infantile, il professore Alessandro Rossi, direttore dell’UOC Psichiatria universitaria del San Salvatore a capo del Dipartimento Salute mentale e il dottor Giuseppe Calvisi, direttore dell’UOC Anatomia e Istologia patologica del nosocomio aquilano a capo del Dipartimento Servizi Biomedici.

In questo caso, l’Azienda ha proceduto alla fusione in una unica struttura dei dipartimenti Tecnologie pesanti ed appunto Servizi biomedici, come stabilito dall’atto aziendale del 2018. Tecnologie pesanti era diretto da Massimo Di Pietro, direttore dell’UOC Medicina nucleare del San Salvatore.

La operazione capi Dipartimento è scattata lo scorso 11 ottobre.

In una nota del 14 ottobre la Asl aveva comunicato “la grande affluenza alle urne in occasione delle elezioni per il rinnovo dei comitati dei dipartimenti della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, svoltesi martedì 11 ottobre in tutta la provincia”.

“Una massiccia partecipazione al voto di dipendenti (con punte di circa il 65% per la dirigenza sanitaria) in un‘ottica di democrazia rappresentativa, a distanza di sette anni dall’ultima tornata elettorale. E’ emersa una chiara volontà di cambiamento, una spiccata sensibilità di partecipazione ai processi di riorganizzazione dei dipartimenti e il desiderio di partecipare alle dinamiche di democrazia interna – continua la nota -. Erano eleggibili, quali componenti dei comitati di dipartimento, i dipendenti a tempo indeterminato di servizi e reparti che, in base all’assetto organizzativo aziendale, fanno capo ai dieci capi dipartimento”.

Secondo la nota, “i comitati di dipartimento svolgono una funzione propositiva in merito alla gestione delle attività e del budget assegnato (cioè delle risorse finanziarie messe a disposizione), della definizione dei criteri di verifica e valutazione della qualità dei servizi nonché nell’aggiornamento e nello sviluppo professionale”.

 

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