ASL L’AQUILA, PER UN’ORA ISPETTORI REGIONALI FACCIA A FACCIA INTERLOCUTORIO CON DG TESTA

16 Dicembre 2020 14:36

L’AQUILA – Un incontro interlocutorio, che produrrà una relazione da sottoporre al vaglio del capo del Dipartimento Salute, Claudio D’Amario, e dell’assessore alla Sanità, la leghista Nicoletta Verì.

E’ durata circa un’ora, nella mattinata di ieri, l’ispezione disposta dallo stesso Dipartimento regionale all’Asl dell’Aquila, per verificare direttamente le criticità emerse in questi due mesi della seconda fase dell’epidemia da coronavirus, in particolare quelle che hanno portato Avezzano e il suo ospedale alla ribalta nazionale, per i decessi di due pazienti in attesa di ricovero e per le presunte inefficienze organizzative.

Rilievi che i vertici della Asl hanno contestato anche attraverso denunce alla Magistratura, attacchi diretti alla disinformazione dei media e al divieto, peraltro previsto nei precedenti mandati, di rilasciare interviste sulla attività sanitaria da parte dei dirigenti senza l’avallo dei vertici.

Gli ispettori, come riporta la edizione abruzzese del quotidiano Il Messaggero, torneranno ancora all’Aquila, sottolineando che il confronto è stato molto cordiale e costruttivo. Secondo quanto si è appreso, i vertici sanitari hanno colto l’occasione per documentare le drammatiche settimane vissute dal territorio provinciale segnato da una impennata senza fine di contagi che ha messo a durissima prova il sistema sanitario provinciale, principalmente per la carenza di posti letto e anche di tamponi.

L’ispezione segna comunque anche uno spartiacque politico: la iniziativa arriva dall’assessorato che è in mano alla Lega, mentre il Dg, Roberto Testa, manager romano in sella dal settembre dello scorso anno, è stato scelto direttamente dal governatore Marco Marsilio, esponente di spicco a livello nazionale di Fratelli d’Italia e vicinissimo a Giorgia Meloni.

E sul territorio dall’ex vice sindaco dell’Aquila, l’assessore regionale al Bilancio e al Personale Guido Liris, dirigente medico proprio della Asl aquilana.

Frizione, quella che ha portato alla prima crisi di maggioranza già nella estate del 2019, quella successiva alla vittoria elettorale del febbraio 2019, che sostanzialmente non è mai stata ricomposta e che ora si è acuita con i problemi legati alla emergenza covid.

Ieri gli ispettori si sono presentati nella sede della Direzione generale di via Saragat, dove c’erano sia Testa che la direttrice sanitaria, Sabrina Cicogna. Hanno acquisito documentazione e chiesto una serie di chiarimenti alla dirigenza dell’azienda. Poi, intorno a mezzogiorno, sono andati via.

Bocche cucite alla fine, ma a quanto pare sotto esame sono finiti soprattutto i fatti di Avezzano, mentre sarebbero state lasciate ai margini le due comunicazioni di Testa che hanno sollevato polemiche: una contro la stampa, per la presunta disinformazione, l’altra ai dipendenti, per vietare dichiarazioni non preventivamente autorizzate.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, il dg Testa ha solo fatto sapere che è ora intenzione dell’azienda “ristabilire una comunicazione più equa” perché, ha spiegato, “si è perso il senso dell’orientamento e molti dimenticano da dove siamo partiti”.

Sul fronte politico, l’assessore regionale, la salviniana Verì, ieri alla Tgr Abruzzo ha tentato di gettare acqua sul fuoco: ha spiegato che i controlli sono partiti dall’Aquila ma riguarderanno tutte le Asl, nell’ottica di migliorare i servizi, cercando di spegnere il caso a priori.

Il deputato del Pd Stefania Pezzopane, accusata dal centrodestra di strumentalizzare la pandemia, si è assunta il merito di aver innescato l’ispezione: “Il Ministero ha risposto con una lettera alla mia richiesta di mandare degli ispettori, informandomi di aver chiesto in data 22 novembre alla Regione Abruzzo di predisporre una relazione puntuale su quanto accaduto. Finalmente a seguito anche di queste mie sollecitazioni fatte con lettera e direttamente con un intervento in aula alla Camera, il Ministero della Salute ha provveduto a richiedere alla Regione, in particolare al dottor D’Amario (capo Dipartimento Salute, ndr), una relazione su quanto accaduto. La Regione ha così finalmente deciso di inviare degli ispettori”. La Pezzopane ha invocato ancora il commissariamento dell’Asl.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA


    Ti potrebbe interessare: