ASL L’AQUILA, “UIL FPL A SOSTEGNO DEI DIPENDENTI VINCE IMPORTANTI VERTENZE CONTRO L’AZIENDA”

24 Marzo 2022 14:39

L'Aquila - Cronaca, Lavoro, Sanità

L’AQUILA – “La Uil Fpl porta a casa un buon risultato con la vittoria di alcune importanti vertenze. Assistita dall’avvocato Filippo Paolini, infatti, ha visto riconoscere le giuste spettanze per indennità non retribuite e fasce economiche non riconosciute al personale sanitario e amministrativo della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila”.

È quanto si legge in una noat del sindacato che spiega: “Si tratta nello specifico di 13 infermieri, in servizio presso la Uoc Utic Cardiologia del Po di Avezzano, nel periodo novembre 2014 – settembre 2018, che si sono rivolti al giudice del lavoro per ottenere l’indennità prevista per ogni giornata di effettivo servizio prestato nelle terapie intensive e nelle sale operatorie. Per questi ultimi è stato dimostrato come l’ indennità non venisse erogata correttamente”.

Più precisamente, “anziché essere  parametrata ad ogni giornata di servizio, veniva inspiegabilmente erogata in misura ridotta e comunque non proporzionale al servizio effettuato”.

“Il giudice del lavoro del tribunale di Avezzano ha riconosciuto il diritto dei ricorrenti condannando il datore di lavoro al pagamento di un importo quasi pari ad una mensilità di retribuzione e delle spese legali. Anche altri 16 dipendenti della Asl, addetti a vari reparti, hanno ottenuto un decreto ingiuntivo contro l’azienda per il pagamento di una maggiorazione dell’indennità di reperibilità oltre al turno mensile, per alcuni anche superiori a cinquemila euro. La Asl è stata inoltre condannata dal tribunale di Avezzano a riconoscere la fascia economica superiore a 7 dipendenti che erano stati ingiustamente relegati in posizioni della graduatoria non utile”.

La Uil Fpl ha sostenuto, inoltre, “spuntandola per ben due volte in sede giudiziaria contro la Asl, due dipendenti che si erano viste negare improvvisamente, dal 1 luglio 2015, il pagamento dell’indennità di posizione organizzativa. La Asl, infatti, pur pretendendo lo svolgimento delle relative funzioni aveva smesso di remunerare le prestazioni, sostenendo che  le posizioni organizzative non erano state rinnovate e, dunque, erano decadute”.

Esprimono soddisfazione per i risultati ottenuti il segretario provinciale della Uil Fpl Antonio Ginnetti, il coordinatore provinciale Sanità Uil Fpl Gianfranco Giorgi e il componente della segreteria provinciale Uil Fpl Claudio Incorvati che precisano: “Laddove non riusciamo a risolvere le cose tramite contrattazione sindacale, siamo costretti a dover intervenire tramite vertenze. Questo ha sicuramente un costo maggiore per la Asl. Ci auguriamo che la via maestra sia sempre quella della contrattazione”.

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