ASSEGNAZIONE INCARICHI E USO MACCHINARI ASL DI PESCARA: INTERSINDACALE CHIEDE CHIARIMENTI

6 Novembre 2023 11:22

Chieti - Sanità

PESCARA- L’Associazione intersindacale, in una nota inviata ai vertici regionali e al manager Asl di Pescara, chiede chiarimenti  e un incontro con il dirigente su  criteri di assegnazione degli incarichi e trasferimenti di macchinari.





“Vengono segnalate”, si legge nel documento sindacale, “l’adozione di provvedimenti riguardanti l’assegnazione e la riassegnazione di incarichi che non si riesce a capire a quale versione di atto aziendale facciano riferimento;  il trasferimento di apparecchiature diagnostiche da un presidio all’altro con il rischio di sguarnire uno di questi; la criticità nei Presìdi Ospedalieri periferici nella erogazione di emotrasfusioni in mancanza di personale sanitario dedicato e disponibile in organico che verrebbe risolto accentrando nell’ Ospedale Civile di Pescara l’esecuzione dei test crociati su prelievi ematici provenienti dagli Ospedali periferici e conseguente invio di sangue necessario alle emotrasfusioni negli stessi attraverso ambulanze con reperibilità extra contratto di tecnici di laboratorio carenti in organico;  la criticità nei Presidi Ospedalieri periferici nel funzionamento a pieno regime della Medicina Riabilitativa (cod. 56 e cod. 75) per carenza di personale sia del Comparto e sia dell’Area Sanitaria per i posti letto ad essi assegnati”.

“Nello specifico per l’adozione dei provvedimenti, segnalati al punto 1 e 2, ci si riferisce a: Via San Camillo de Lellis  Chieti  con l’assegnazione della UOC “Direzione di funzione territoriale” in palese contrasto con quanto è stato normato con la delibera di Giunta Regionale n° 402 del 21 luglio 2017 che ha cancellato ogni riferimento riguardante le figure del Direttore di Funzione territoriale e del Direttore di Funzione ospedaliera previste nella delibera di Giunta Regionale n° 78 del 28 febbraio 2017 ; il “trasferimento”, giustificato da non si sa quale atto aziendale preso a riferimento, della UOSD Farmaco-Tossicologia e della UOSD “Diagnostica e Chimica clinica a livello endocrinologico” dalla UOC “Dipartimento dei Servizi Ospedalieri” alla costituenda UOC “Dipartimento Laboratorio analisi”;  l’assegnazione dell’incarico di Direttore ff. della UOSD “Laboratoristica Territoriale” appartenente al Dipartimento Direzione della Funzione Territoriale, al Direttore di UOC Laboratorio Analisi Cliniche dell’Ospedale di Pescara appartenente ad un Dipartimento diverso ossia al Dipartimento dei Servizi Ospedalieri; la conferma dell’assegnazione della UOS “Coordinamento Servizio  territorialità” in scadenza il 03.12.2023 di cui non è dato sapere se individuata nel rispetto del Documento del Ministero della Salute “Standard per l’individuazione di strutture semplici e complesse del SSN ) e che prevede la individuazione del numero delle UU.OO.CC., delle UU.OO.SS.DD. e delle UU.OO.SS. in base alla popolazione residente nelle Regioni che, nel caso della nostra Regione avendo meno di 2.500.00 abitanti, dà diritto a una UOC ogni 9.158 residenti e a un numero di UU.OO.SS.DD. e UU.OO.SS. pari al numero delle UU.OO.CC. risultanti moltiplicato per 1,31”.





“Ultima criticità da segnalare il trasferimento di apparecchiature diagnostiche da un presidio all’altro che riguarderebbe lo smantellamento della postazione con risonanza magnetica all’Ospedale di Popoli per trasferirla all’Ospedale di Penne causando, non conoscendosene la tempistica, la sospensione della esecuzione di esami radiologici essenziali per un largo bacino di utenti che sarebbero costretti a raggiungere Pescara e zone limitrofe per soddisfare i propri bisogni di salute. Apparecchiatura avente solo 6 anni di vita che sarà presto sostituito da un nuovo macchinario, di analoga potenza, finanziato con fondi PNRR, nello specifico 914mila euro, ottenuti dalla ASL di Pescara in relazione alla linea di investimento-ammodernamento del parco tecnologico e ospedaliero digitale”.

“Ci sfugge la ratio dietro questa sostituzione, anche perché, come ci è stato confermato, non si segnalano malfunzionamenti o problematiche tali da renderla necessaria. Oltretutto la sua rimozione e l’installazione del nuovo macchinario potrebbero comportare, come già accaduto nel passato, rilevanti opere murarie richiedenti tempo…….. Trasferimento di cui ci sfuggono le motivazioni…… Per avere risposte a quanto da noi segnalato, chiediamo di incontrarla al più presto onde evitare di attivare procedure di segnalazione ad altri organi competenti”.

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