‘ASSERVIMENTO A INTERESSE PRIVATO’, ‘SOLDI IN CAMBIO BANDI’: MOTIVI DEI SEQUESTRI A SOSPIRI E FEBBO

INCHIESTA MARINELLI, I CONTENUTI INFORMATIVA SQUADRA MOBILE E GDF CHE HA PORTATO IERI AD ACQUISIZIONE CELLULARE PRESIDENTE CONSIGLIO E DOCUMENTI CAPOGRUPPO IN REGIONE, ENTRAMBI DI FI ED INQUISITI

4 Maggio 2021 08:40

Pescara: Abruzzo

PESCARA – “ll totale asservimento della funzione pubblica ricoperta di presidente del consiglio della Regione Abruzzo agli interessi privati di Vincenzo Marinelli e delle società allo stesso riconducibili (manifestatosi, tra l’altro, attraverso l’impegno ad affidare incarichi dirigenziali in ambito sanitario regionale e locale a persone di fiducia di Marinelli) in cambio di assunzioni e finanziamenti elettorali”.

Questa la motivazione, pubblicata dal quotidiano Il Centro, nell’informativa della squadra mobile di Pescara e della guardia di finanza, presentata al magistrato il 23 aprile scorso, che ha portato ieri al sequestro del cellulare del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, di Forza Italia.

Le fiamme gialle hanno ieri anche sequestrato documenti nell’ufficio del capogruppo ed ex assessore regionale di Forza Italia Mauro Febbo, entrambi inquisiti  nell’ambito delle indagini della procura di Pescara, che vedono al centro l’imprenditore della sanità Vincenzo Marinelli, presidente onorario del Pescara Calcio, la figlia Silvia Marinelli e cinque dipendenti delle società di famiglia, con l’ipotesi tutta da dimostrare di corruzione nell’ambito della fornitura di autobus elettrici in una gara indetta dal Comune di Pescara nell’agosto del 2020, per la quale Marinelli avrebbe fatto da intermediario per conto di un grosso imprenditore emiliano, fino alle forniture di apparecchiature mediche per il reparto di radiologia dell’ospedale Mazzini di Teramo, per le quali è indagata anche la figlia di Marinelli, Silvia.

Il decreto di sequestro per i due esponenti politici è stato emesso dal sostituto procuratore Andrea Di Giovanni che coordina l’intera inchiesta, e per quanto riguarda Febbo si legge nell’ordinanza, “si evince che l’indagato, quale assessore e consigliere regionale di maggioranza della Regione Abruzzo, riceveva somme in contanti ed altre erogazioni in cambio dell’impegno a far bandire la gara per l’esecuzione del project financing per la realizzazione del nuovo polo oncologico dell’ospedale di Chieti”

Il riferimento è al filone d’inchiesta che riguarda il project Financing per la realizzazione del nuovo polo oncologico dell’ospedale di Chieti, ed in particolare il rapporto tra Marinelli ed il consigliere Febbo per questo motivo, ieri, della perquisizione locale e personale di missive, manoscritti, appunti anche in formato elettronico, concernenti Marinelli e società del suo gruppo.

Sempre in giornata la Procura ha acquisito il dispositivo mobile Iphone XS del presidente Sospiri, per accertare l’esistenza di collegamenti per l’affidamento di incarichi dirigenziali in ambito sanitario regionale, in cambio, sempre secondo l’accusa, di assunzioni e finanziamenti elettorali.

“Questa mattina, in riferimento all’inchiesta inerente l’imprenditore Marinelli emersa nei giorni scorsi, ho ricevuto un avviso di garanzia nel quale mi si addebitano rapporti con lo stesso imprenditore Marinelli per assunzioni e finanziamenti che avrebbero dovuto avere presunte ricadute elettorali”, dichiara in una nota Sospiri, che aggiunge: “Come anticipato dai servizi giornalistici, mi è stato chiesto di consegnare il mio Iphone per consentire approfondimenti d’indagine su presunte conversazioni, e ovviamente l’ho affidato nelle mani degli inquirenti. Ora attendo fiducioso l’esito di tali verifiche con estrema serenità sia sul versante delle presunte assunzioni sia su quello dei presunti finanziamenti elettorali”.

Per Febbo parla il suo legale Massimo Cirulli, “Nessuna promessa o dazione corruttiva. L’indagato è pronto ad essere interrogato anche domani per dimostrare la sua innocenza”

Tra i quindici indagati ci sono anche funzionari delle Asl di Pescara e di Chieti, un primario, il rappresentante di un consorzio che gestisce software, il titolare di una impresa di pulizia che opera negli ospedali e collaboratori di Marinelli.

Commenti da Facebook
RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: