ASSUNZIONI ASL TERAMO E PESCARA: SANTANGELO CONTRO SUA MAGGIORANZA, “DISCRIMINATE L’AQUILA E CHIETI”

28 Luglio 2022 10:59

L'Aquila - Cronaca, Sanità

L’AQUILA – “Apprendiamo che la Regione Abruzzo ha autorizzato per le Asl di Pescara e Teramo lo sforamento dei tetti di spesa per il personale di circa 5 milioni di euro permettendo così la proroga di cinque mesi dei contratti degli infermieri e degli Oss in scadenza prevalentemente al 31 luglio. Ne siamo felici per gli operatori socio sanitari che così troverebbero soddisfatte le loro legittime richieste, ma costituirebbe un atto gravissimo se tutto ciò avvenisse sottraendo risorse dai tetti di spesa delle Asl di L’Aquila e Chieti”.

A sottolinearlo è Roberto Santangelo, vice presidente del Consiglio regionale, eletto con Azione, e presidente del consiglio comunale dell’Aquila, eletto con L’Aquila futura, risultando il più votato alle elezioni del 12 giugno, scrivendo un altro capitolo del conflitto territoriale intorno alla gestione della sanità, tra costa e aree interne.

Significativo che questa volta a prendere posizione sia un esponente di spicco della maggioranza di Marco Marsilio, di Fdi, e dell’assessore alla Salute della Lega, Nicoletta Verì.

“Se realmente la situazione fosse quanto riportato dalla stampa, e mi auguro vivamente di essere smentito, ci troveremmo di fronte al paradosso dove delle Asl hanno licenziato il personale mentre altre hanno prorogato i contratti – scrive Santangelo -. La cosa risulterebbe ancora più grave in virtù del fatto che l’Asl1 Avezzano, Sulmona, L’Aquila ha approvato il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2022-2024 in data 30 giugno 2022, con il quale si stabilisce una serie di azioni e manovre in attuazione del triennio considerato per la sostenibilità economica della consistenza organica complessiva in una prospettiva di piena funzionalità della rete ospedaliera e di adeguamento dell’articolazione dell’assistenza territoriale”.

“Auspico, pertanto, un immediato ripensamento da parte dell’Assessore alla sanità Verì, affinché si realizzi un riequilibrio territoriale in coerenza con i fabbisogni di personale la cui carenza è denunciata da tutte le Asl che hanno la necessità di essere ugualmente sostenute economicamente, affinché non si verifichi che l’Abruzzo viaggia a due velocità rispetto alla salute dei cittadini”.

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