AUMENTANO LE LOCALITA’ A 4 VELE IN ABRUZZO: I DATI DI LEGAMBIENTE ESALTANO IL TURISMO

21 Giugno 2024 14:14

Regione - AbruzzoWeb Turismo

TERAMO –  In Abruzzo aumentano le località a 4 Vele: con l’ingresso di Tortoreto (TE), che passa da 3 a 4 Vele, riconfermate anche Pineto (TE), )  Rocca San Giovanni (CH) e Silvi (TE)- Per il secondo anno, riconfermate le 5 Vele a Scanno (AQ).





Novità di quest’anno anche il riconoscimento ai comuni amici delle tartarughe marine, segnalati all’interno della guida con il simbolo della tartaruga: 33 quelli che potranno esporre  la bandiera di amici delle tartarughe, tra cui Pineto (TE), Rocca San Giovanni (CH), Silvi (TE), Torino di Sangro (CH) e Tortoreto (TE) Video Acque cristalline, luoghi unici per le loro bellezze paesaggistiche, attenti alla sostenibilità, ma anche alla tutela della biodiversità.

Sono le località balneari italiane dove sventolano le Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano. 21 i comuni turistici marini e 12 le località lacustri insignite con l’importante vessillo e premiati oggi a Roma in occasione della presentazione della guida Il Mare più bello 2024, curata dall’associazione ambientalista e dal Touring Club Italiano. La guida raccoglie informazioni turistiche e caratteristiche ambientali dei comuni, compreso l’impegno nella tutela delle tartarughe Caretta caretta.





“L’assegnazione delle Vele di Legambiente e Touring Club Italiano  – dichiara Silvia Tauro, presidente di Legambiente Abruzzo – “conferma ancora una volta  l’attenzione e il grande lavoro in tema di  turismo sostenibile che si sta portando avanti da anni nella nostra regione, anche alla luce della crisi climatica che avanza e che sta avendo impatti importanti anche sul nostro territorio.   Le località marine e lacustri dovranno continuare ad essere lungimiranti e progettare e programmate uno sviluppo turistico che preveda strategie di  adattamento al cambiamento climatico: fondamentali, anche in quest’ottica, la collaborazione e la concertazione tra costa ed entroterra e la destagionalizzazione dell’offerta turistica, nel segno di una sostenibilità ambientale, economica e sociale. Mobilità a emissioni zero, accessibilità e superamento definitivo del digital divide elementi centrali su cui continuare a lavorare, per una regione che deve continuare a coniugare attrattività e accoglienza, offrendo ai turisti  nuove esperienze e agli operatori nuove opportunità, garantendo sempre la convivenza tra uomo e natura e uno sviluppo che tenga  comunque al centro le esigenze dei suoi abitanti.”

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