AUTISMO, STELLA INTERPELLA LA REGIONE: “BASTA ATTESE. FAMIGLIE HANNO BISOGNO DELLE MIGLIORI CURE”

22 Ottobre 2021 15:39

Regione: Sanità

“La risposta alla mia interpellanza da parte dell’Assessore Verì non smentisce affatto tutte le criticità di un sistema regionale che non ancora è in grado di offrire un’assistenza sanitaria adeguata su tutto il territorio abruzzese alle esigenze di assistenza per chi soffre di disturbi dello spettro autistico. Ancora una volta si parla di una serie di atti programmatori e di intenzioni che però non danno risposte immediate alle famiglie” , interviene così la Consigliera regionale del M5S Barbara Stella, a seguito della risposta da parte dell’Assessore Nicoletta Verì alla sua interpellanza, discussa mercoledì scorso in Consiglio regionale.
E prosegue “l’assessore sa bene quanto sia importante per questa patologia la tempestività, insieme alla qualità dell’intervento, determinanti per lo sviluppo di capacità e autonomia che sono fondamentali per alleviare anche le fatiche quotidiane di queste famiglie. E non solo, un intervento tempestivo e di qualità può migliorare di molto le abilità dei ragazzi autistici e la loro comunicazione sociale. È difficile dimenticare come solo la scorsa estate oltre 50 ragazzi da mesi, alcuni anche da anni, non erano ancora stati presi in carico dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, con grave danno e preoccupazione per le famiglie, che spesso sono costrette a recarsi dinnanzi ai tribunali per vedersi riconosciuto un loro diritto, quello alla salute.”

Continua la pentastellata, “purtroppo le risposte avute hanno confermato quanto già noto alle tante famiglie e associazioni che da anni si battono sul nostro territorio: non tutte le strutture accreditate in Regione Abruzzo sono in grado di fornire terapie con metodo ABA che, come riportato dalle linee guida ministeriali, al momento sono le uniche riconosciute e che stanno offrendo risultati ottimali nella gestione di questo disturbo. Ci sono ancora diversi ragazzi che vengono presi in carico dalle Aa.ss.ll. fuori setting, per i quali quindi non vengono seguite, parzialmente o totalmente, le indicazioni terapeutiche stabilite dall’Unita di Valutazione Multidimensionale (UVM). Dunque, nella nostra Regione, solo in alcuni casi si possono offrire le migliori terapie validate scientificamente, a seconda della struttura a cui viene indirizzato il paziente, una sanità differenziata con differenze sostanziali nei diversi territori”.

Conclude la Consigliera regionale del M5S, Barbara Stella: “c’è bisogno davvero di una svolta, di dare delle risposte immediate, di avere la volontà politica di investire tutte le risorse necessarie affinché davvero l’assistenza sanitaria per il disturbo dello spettro autistico possa essere garantita ai massimi livelli all’interno di tutto il nostro sistema sanitario. C’è bisogno che la politica, la nostra Regione, l’Assessore e tutta la giunta, si adoperino concretamente per queste famiglie, già gravemente affaticate per ovvie ragioni e che non chiedono di certo miracoli, ma semplicemente che ai propri figli vengano forniti tutti gli strumenti utili e necessari per crescere, sviluppando la propria autonomia, nel rispetto della propria dignità di cittadini e di essere umani”.

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