AUTOCERTIFICAZIONI: NUOVO CORSO A PESCARA, PREDISPOSTO MODELLO

9 Novembre 2020 15:08

PESCARA – Il nuovo corso delle Autocertificazioni sortisce ora effetti importanti per la vita di tutti noi: anche i privati infatti sono tenuti ad accettarle, questo in base a quanto disposto dalle recenti modifiche al Testo Unico sulla documentazione amministrativa. E il Comune di Pescara si è immediatamente attivato per facilitare l’ulteriore diffusione dello strumento dell’autocertificazione, ancor più utile in questa fase di emergenza sanitaria. In concreto per i cittadini questo significa che si può evitare di accedere agli uffici del Comune per richiedere certificati anagrafici o dello Stato Civile; un’importante agevolazione grazie alla quale gli utenti possono dire addio a prenotazioni e file, risparmiando oltretutto i costi dell’imposta di bollo, quando dovuta.

“Invito tutti a usufruire di questo nuova opportunità – ha detto l’assessore Patrizia Martelli – perché in questo modo ognuno di noi può esibire documenti perfettamente legali. Tutto questo in piena sicurezza sanitaria, perché si evita di dover raggiungere gli uffici con tutti i problemi che questo comporta riguardo al parcheggio e alle attese”.

Rimane l’obbligo per la Pubblica amministrazione di verificare, su richiesta dei privati, la veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ed eventualmente confermare quanto oggetto della stessa dichiarazione. A seguito di tale richiesta, la P.A. potrà rilasciare un’informativa o un certificato con valenza meramente sostitutiva o integrativa della verifica dell’autocertificazione. Un caso frequente è quello riguardante le richieste dei privati cittadini relative al rilascio di certificazioni anagrafiche in “carta semplice”, su esplicita indicazione di banche, studi notarili e agenzie assicurative.




“Un aspetto non da poco – ha concluso l’assessore Martelli – riguarda il fatto che il maggiore ricorso all’autocertificazione comporterà il vantaggio di limitare il rischio legato al Covid-19”.

E’stato quindi predisposto il modello “Richiesta verifica dati autocertificazione da parte di privati”, da utilizzare per chiedere conferma al Comune di quanto dichiarato dal cittadino e da trasmettere per ora solo all’indirizzo e-mail [email protected]

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©




Ti potrebbe interessare:

Gli articoli più letti in queste ore: