AVEZZANO: CAMBIAMO SI PRESENTA, GENOVESI IN CASE POPOLARI, NEW ENTRY CON TACCONE, BABBO VS MARSILIO

11 Agosto 2020 18:28

AVEZZANO – ​La politica ad Avezzano non va certo in vacanza, ed anzi è sempre più in fermento, in vista della presentazioni delle liste con termine ultimo il 20 agosto, e delle fatidiche elezioni comunali del 20 e 21 settembre.

Le cronache delle ultime ore registrano​, nella ​coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco leghista Tiziano Genovesi, ​la presentazione della lista di “Cambiamo il futuro – Avezzano”, oggi nel palazzo comunale della città marsicana​, alla presenza​ d​e​l senatore Gaetano Quagliariello, leader nazionale del movimento, dal vicepresidente del consiglio regionale, Roberto Santangelo e dal coordinatore regionale del movimento Mimmo Srour, alla presenza dei dirigenti e quadri territoriali. 

Il candidato leghista prosegue i​ntanto​ ​i ​suoi incontri sul territorio, questa volta alloggi popolari di proprietà dell’Azienda territoriale per l'edilizia residenziale (Ater) dell'Aquila, nel quartiere Pucetta, uno dei più popolosi del capoluogo della Marsica, alla presenza anche del presidente dell’Ater, Isidoro Isidori.

Sul fronte del centrodestra diviso, invece Anna Maria Taccone, candidata di Forza Italia, annuncia l’ingresso nella sua compagine di Alina Mosca, avvocato, oltre a Maurizio Gallese, geometra ed imprenditore.

Polemiche a sinistra, da parte di Avezzano bene comune, per la decisione dell’oramai ex candidato sindaco, Sergio Di Cintio di appoggiare l’ex sindaco Gianni Di Pangrazio, le cui liste diventano giorno dopo giorno più competitive.

L’altro candidato civico dalle belle speranze, appoggiato dal Pd, attacca invece il centrodestra in Regione per lo scippo dei fondi del masterplan destinati al sistema irriguo del Fucino. 

A serrare le file a sostegno di Genovesi sono i moderati di Cambiamo.

“La nostra non è una scelta occasionale. Siamo parte integrante di questa coalizione, ne rappresentiamo l’anima liberale, cristiana, conservatrice e moderata, riteniamo che dopo tutto quello che è accaduto ad Avezzano un’operazione di chiarezza negli schieramenti in campo sia quasi rivoluzionaria, e vogliamo dare il nostro contributo per dare alla città un’amministrazione all’altezza della sfida e dei problemi da risolvere”, il messaggio lanciato da Quaglieriello oggi in conferenza stampa.

“Non abbiamo dubbi che il nostro posto sia qui – ha osservato Srour -. La nostra lista metterà insieme tanto l’esperienza e la storia della città, quanto i giovani e i professionisti che si affacciano alla politica e vogliono contribuire allo sviluppo della città”. 

Santangelo ha sottolineato come non si tratti di “un cartello elettorale in funzione delle elezioni amministrative” ma di “un gruppo che fa politica sul territorio in un percorso che ci vede protagonisti da mesi e che si basa sull’ascolto delle persone, e che in questa competizione elettorale può rappresentare un valore aggiunto rispetto ai partiti tradizionali”. 

“La lista – ha affermato Quagliariello – è nata dal basso e non per un’improvvisazione. E la scelta dei rappresentanti del territorio è stata quella di rappresentare i liberali, i cristiani, i conservatori, i moderati nel centrodestra e dare una prospettiva di futuro a un’area politica indispensabile al centrodestra per vincere”. Un percorso di chiarezza che ad Avezzano “è quasi rivoluzionario visto tutto ciò che è successo in questa città”. 

Genovesi ha intanto aperto il fronte case popolari, promettendo al quartiere Puccetta la riapertura dei bandi di assegnazioni​.





Per il 40enne imprenditore coordinatore provinciale della Lega si è trattato di un ritorno a casa visto che è nato e cresciuto a Pucetta.

“Ringrazio il presidente dell’Ater, per la seconda volta ad Avezzano dopo la visita a Borgo Pineta, per la sensibilità che mostra di fronte a problematiche gravi che mettono in serie difficoltà tanti cittadini – ha spiegato Genovesi – Sono tornato con gioia nel ‘mio’ quartiere dove tanta gente mi vuole bene e dove c’è bisogno di interventi urgenti. A partire dalla emergenza abitativa resa ancora più grave dal fatto che, inspiegabilmente, non sono state assegnate più case popolari che pure sono presenti”.

“Quando sarò a palazzo di Città, vareremo un piano straordinario per Pucetta e gli altri quartieri al fine di sanare questioni vecchie e gravi che hanno alla base comunque una sicurezza carente che crea disagio sociale. Anche in questo caso, sottolineo che per la prima volta un presidente dell’Ater visita il quartiere”.
Il candidato sindaco del centrodestra spiega che il sopralluogo di oggi rientra nell’ambito della campagna di ascolto e incontro lanciata dalla Lega da circa due mesi “iniziativa che ci ha portato a conoscere situazioni e problematiche molto particolari che troveranno menzione nel nostro programma elettorale e poi soluzione quando sarò sindaco”.

Grande fermento anche nella sede elettorale della docente e presidente Aciam Annamaria Taccone, la cui squadra si rafforza con l’ingresso  di Alina Mosca, e  Maurizio Gallese, geometra ed imprenditore.

“Prima di oggi non avevo mai pensato di candidarmi come consigliere comunale – ha dichiarato l’avvocato Mosca – vedevo questo ruolo molto lontano dal mio quotidiano. Quando ho conosciuto Anna Maria Taccone ho capito che, mai come in questo momento particolare, ognuno di noi ha il dovere di portare il proprio contributo per la crescita della città in cui viviamo, lavoriamo, in cui stiamo crescendo i nostri figli”. 

“Avezzano si gioca sfide fondamentali nei prossimi anni: sta chiudendo il Tribunale, le aziende e le piccole realtà economiche hanno subìto notevoli danni durante la crisi sanitaria che ci ha travolti, è necessario lavorare seriamente e concretamente per difendere le risorse del nostro Territorio. Stavolta ho deciso di farlo in prima persona al fianco di Anna Maria Taccone che ha le giuste competenze e la determinazione per guidare la città attraverso le difficoltà dei prossimi mesi” ha concluso l’avvocato.

“Lavoro in questa città da quando avevo 20 anni – il commento di Gallese – ho imparato i segreti del mio mestiere negli studi storici dei professionisti di Avezzano ed oltre alla libera professione ho avviato uno studio di consulenza e servizi immobiliari da oltre 30 anni, durante i quali ho visto Avezzano crescere, attrarre risorse ed espandersi anche nel settore dell’edilizia. E poi l’ho vista lentamente spegnersi. Abbiamo perso referenti in Regione, in Provincia, abbiamo perso un sindaco capace. Dobbiamo tornare ad essere competitivi ed attrattivi, per questo ho deciso di candidarmi con un sindaco competente, capace, con una visione di lungo raggio, un sindaco all’altezza delle sfide non banali che ci attendono nei prossimi anni. E questa persona è Anna Maria Taccone”, ha concluso l’imprenditore.

Sul fronte della sinistra Avezzano bene comune, che candida il professore Nicola Stornelli accuse di “incoerenza politica” l'ex candidato a sindaco, Sergio Di Cintio, per l'endorsement post-ritiro a Gianni Di Pangrazio.

“Solo pochi giorni orsono, Di Cintio ha detto di non candidarsi a consigliere con nessuno. A distanza di poco si è schierato apertamente con uno degli aspiranti sindaci. Ciascuno è libero di agire come meglio crede, ma Avezzano bene comune per una mera questione di igiene politica, ricorda a Di Cintio che la coerenza non si compra al mercato. E non vorremo che il termine civismo finisse per far rima con cinismo​”​.

Secca la replica di Di Cintio: “Non ho cambiato idea​, ​poiché non sono candidato a consigliere e resto fuori dalla competizione coerente col mio pensiero. Ma da avezzanese libero che vuol bene alla città, poiché su dei punti qualificanti, suggeriti dai cittadini all'associazione il coraggio delle idee ho trovato apertura in Di Pangrazio, nella massima trasparenza darò il mio sostegno alla candidatura dell'ex primo cittadino e sarò il garante di quelle idee mirate al miglioramento della città. Forse, però, chi si candida a guidare la città, più che sindacare su legittime scelte di altri, dovrebbe parlare delle idee per rendere Avezzano più vivibile. Naturalmente se ne ha”. 

Mario Babbo parlare sulla questione dei fondi destinati all‘impianto irriguo del Fucino che negli scorsi giorni hanno causato numerose polemiche da parte di diversi esponenti politici nel panorama marsicano e regionale.

“La prima regola di ogni buon amministratore è quella di lavorare in fretta per evitare la rimodulazione o peggio il ritiro dei fondi a disposizione. Voglio essere molto chiaro: sulla questione dei fondi destinati all’impianto irriguo del Fucino le chiacchiere stanno a zero. Le rivisitazioni progettuali che la Giunta Marsilio, appena insediata, ha ritenuto conveniente apportare all’opera già avviata dalla precedente amministrazione regionale, hanno avuto come unico risultato quello di rallentare la sua cantierizzazione e permettere la rimodulazione dei fondi.

“Non lo dico io – prosegue il candidato sindaco Mario Babbo– , non lo dicono i sindaci, i pochi che non sono imbrigliati nei lacci e lacciuoli delle connivenze politiche, lo dice la delibera n. 416 di Marsilio quando ascrive le opere individuate per la rimodulazione in quelle che avrebbero potuto subire un definanziamento per inerzia. L’urgenza che la Marsica aveva di cantierizzare l’impianto irriguo del Fucino si è trasformata nel danno al comparto agricolo e nella beffa per i marsicani tutti, anche quelli che oggi sono silenti. Mi chiedo come sia possibile per i colleghi che corrono con me alla carica di sindaco di Avezzano non indignarsi e unire le nostre voci”, la frecciata rivolta il particolare ai Genovesi e Taccone.
 
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