AVEZZANO: DI PANGRAZIO VUOLE TORNARE SUBITO IN SELLA, RICORSO PER INCOSTITUZIONALITA’ LEGGE SEVERINO

19 Agosto 2021 13:25

L'Aquila - Politica

AVEZZANO – Ora il sindaco “sospeso” di Avezzano, Gianni Di Pagrazio, ha fretta di tornare in sella a tutti gli effetti, già a settembre: è stato presentato il ricorso contro la sospensione che è scattata in seguito a una condanna a un anno e 4 mesi, con pena sospesa, per peculato d’uso sulla vicenda dell’utilizzo delle auto blu, quando era direttore generale in Provincia dell’Aquila. Ricorso civile che poggia su alcuni “punti ritenuti incostituzionali nell’ambito della Legge Severino che prevede la sospensione per 18 mesi dall’incarico amministrativo”, in attesa di conoscere le motivazioni alla base della condanna, non ancora pubblicate dal Tribunale dell’Aquila.
Questo per accorciare i tempi del ricorso penale, ben più lunghi.

I legali di Di Pangrazio, Antonio Milo, Claudio Verini e Stefano Recchioni, confidano su un precedente, che riguarda il primo cittadino di Catania, Salvo Pogliese, tornato in carica dopo una condanna a quattro anni e sei mesi sempre per peculato. Il tribunale civile di Catania, accogliendo la richiesta della difesa sulla fondatezza della questione di legittimità costituzionale relativa all’applicazione della Severino, ha disposto l’annullamento della sospensione da sindaco e trasmesso gli atti alla Corte costituzionale.

Nel ricorso in sede penale conntro la sentenza di condanna di primo grado, Di Pangrazio conta di dimostrare che ci sono prove della finalità istituzionale dei viaggi contestati”.

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