AVEZZANO: GENOVESI IN VISITA A PUCETTA, ”RIAPRIREMO PROCEDURE PER ASSEGNAZIONE ALLOGGI POPOLARI”

11 Agosto 2020 16:42

AVEZZANO – Nelle prossime settimane il Comune di Avezzano riaprirà le procedure, ferme da anni, per l’assegnazione, di alloggi popolari di proprietà dell’Azienda territoriale per l'edilizia residenziale (Ater) dell'Aquila, nel quartiere Pucetta, uno dei più popolosi del capoluogo della Marsica: è quanto emerso dall’incontro, che si è svolto stamani, tra gli abitanti del quartiere, il candidato sindaco del centrodestra alle elezioni di Avezzano, Tiziano Genovesi, e il presidente dell’Ater, Isidoro Isidori.

Per il 40enne imprenditore coordinatore provinciale della Lega si è trattato di un ritorno a casa visto che è nato e cresciuto a Pucetta.

“Ringrazio il presidente dell’Ater, per la seconda volta ad Avezzano dopo la visita a Borgo Pineta, per la sensibilità che mostra di fronte a problematiche gravi che mettono in serie difficoltà tanti cittadini – ha spiegato Genovesi – Sono tornato con gioia nel ‘mio’ quartiere dove tanta gente mi vuole bene e dove c’è bisogno di interventi urgenti. A partire dalla emergenza abitativa resa ancora più grave dal fatto che, inspiegabilmente, non sono state assegnate più case popolari che pure sono presenti”.

“Quando sarò a palazzo di Città, vareremo un piano straordinario per Pucetta e gli altri quartieri al fine di sanare questioni vecchie e gravi che hanno alla base comunque una sicurezza carente che crea disagio sociale. Anche in questo caso, sottolineo che per la prima volta un presidente dell’Ater visita il quartiere”.

Il candidato sindaco del centrodestra spiega che il sopralluogo di oggi rientra nell’ambito della campagna di ascolto e incontro lanciata dalla Lega da circa due mesi “iniziativa che ci ha portato a conoscere situazioni e problematiche molto particolari che troveranno menzione nel nostro programma elettorale e poi soluzione quando sarò sindaco”.

Intanto oggi, nel palazzo comunale della città marsicana, è stata presentata la lista “Cambiamo il futuro-Avezzano”, alla presenza del senatore Gaetano Quagliariello, dal vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo e dal coordinatore regionale del movimento Mimmo Srour, dirigenti e quadri territoriali.  





“La nostra non è una scelta occasionale. Siamo parte integrante di questa coalizione, ne rappresentiamo l’anima liberale, cristiana, conservatrice e moderata, riteniamo che dopo tutto quello che è accaduto ad Avezzano un’operazione di chiarezza negli schieramenti in campo sia quasi rivoluzionaria, e vogliamo dare il nostro contributo per dare alla città un’amministrazione all’altezza della sfida e dei problemi da risolvere”, è il messaggio lanciato da “Cambiamo il futuro – Avezzano”.

“Non abbiamo dubbi che il nostro posto sia qui – ha osservato Srour -. La nostra lista metterà insieme tanto l’esperienza e la storia della città, quanto i giovani e i professionisti che si affacciano alla politica e vogliono contribuire allo sviluppo della città”. 

Santangelo ha sottolineato come non si tratti di “un cartello elettorale in funzione delle elezioni amministrative” ma di “un gruppo che fa politica sul territorio in un percorso che ci vede protagonisti da mesi e che si basa sull’ascolto delle persone, e che in questa competizione elettorale può rappresentare un valore aggiunto rispetto ai partiti tradizionali”. 

“La lista – ha affermato Quagliariello – è nata dal basso e non per un’improvvisazione. E la scelta dei rappresentanti del territorio è stata quella di rappresentare i liberali, i cristiani, i conservatori, i moderati nel centrodestra e dare una prospettiva di futuro a un’area politica indispensabile al centrodestra per vincere”. Un percorso di chiarezza che ad Avezzano “è quasi rivoluzionario visto tutto ciò che è successo in questa città”. 

Ha concluso la presentazione il candidato sindaco Genovesi, che ha rivendicato per la coalizione che lo sostiene l’ambizione di “rappresentare tutto l’elettorato del centrodestra di Avezzano, attraverso un messaggio politico basato su idee concrete”.
 

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