AVEZZANO: I GIUDICI SUL SINDACO DI PANGRAZIO: “ASSOLTO PERCHÉ NON ABUSÒ DELL’AUTO BLU”

12 Novembre 2022 10:12

L'Aquila - Cronaca

AVEZZANO – Il sindaco di Avezzano  Giovanni Di Pangrazio non abusò dell’auto blu e per questo è stato assolto. Questa la ragione per la quale i giudici di appello lo hanno scagionato dall’accusa di peculato  come riporta il Messaggero.

“La funzionalità della pubblica amministrazione”, si legge nelle motivazioni, “non è stata in alcun modo intaccata, nessun danno è ravvisabile dato che unico addebito che potrebbe essere mosso è quello della deviazione di percorso per recarsi dove il figlio del sindaco doveva sottoporsi a visita specialistica,non apparendo necessario dilungarsi oltre per affermare la irrilevanza di tale circostanza”.





Si tratta di fatti risalenti al 2014 quando Di Pangrazio era dirigente della Provincia e poi sarebbe stato eletto sindaco con la conseguente  sospensione  da quell’incarico dopo la condanna in primo grado come previsto dalla legge Severino.

Nel mirino stava soprattutto il viaggio  Avezzano, Roma, Milano e Ischia. “Anche se fosse vero che il viaggio a Roma sia stato motivato dalla ragione personale la circostanza che Di Pangrazio sia stato a Roma anche per la sua attività, partecipando ad appuntamenti”, dicono i giudici, “non è certo neutra come in modo singolare ha valutato il tribunale” che lo aveva condannato.





Ora, sulla scorta di questa recente assoluzione, Di Pangrazio è tornato a fare il sindaco di Avezzano.

 

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