AVEZZANO, MORTO DI EPATITE A 55 ANNI: 60MILA EURO AGLI EREDI

5 Maggio 2021 19:50

AVEZZANO – Aveva contratto l’epatite C durante il trattamento di emodialisi: per questo il tribunale di Avezzano ha riconosciuto un indennizzo per gli eredi dell’uomo morto un anno fa.

La somma stabilita è di oltre 60mila euro, da corrispondere in 1.800 euro ogni bimestre per sei anni, fino al 2027.

L’uomo, scomparso lo scorso anno all’età di 55 anni, spiega Il Centro, dal 1994 si era sottoposto regolarmente alla dialisi nel centro dell’ospedale di Avezzano, in seguito a una patologia renale. Dopo quattro anni aveva scoperto di aver contratto l’epatite C, probabilmente attraverso il macchinario deputato al trattamento di emodialisi.

Il consulente tecnico nominato da tribunale ha stabilito che “quanto al nesso causale tra la patologia diagnosticata e i trattamenti di emodialisi cui M.I. fu sottoposto, in assenza di altri fattori ai quali poter attribuire il contagio, si può affermare in termini di elevate probabilità che ebbe a contrarre il virus dell’epatite C nel corso delle emodialisi (genericamente idonee al contagio) effettuate dal 1998 presso il Centro emodialisi di Avezzano”.

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