AVEZZANO: PAZIENTE IN BARELLA 2 GIORNI SENZA CIBO, SCATTA DENUNCIA

6 Novembre 2020 09:26

AVEZZANO – Un uomo rimasto sulla barella senza cibo per due giorni e una donna morta in circostanza ancora da chiarire.

Succede, ancora, ad Avezzano (L’Aquila), dove già nei giorni scorsi altri due episodi avevano destato clamore quando dopo lunghe ore di attesa un uomo di 70 anni e una donna di 85, in due giorni diversi, sono morti fuori dall’ospedale in attesa di un posto letto.

Questa volta, racconta Il Centro, T.N, 37 anni, marsicano, è stato trasportato sabato in ambulanza a seguito di una forte febbre. L’uomo è arrivato al pronto soccorso di Avezzano intorno alle 22, come precisato dalla denuncia presentata dalla sorella S.N. ai carabinieri martedì, e lasciato “senza mangiare e senza bere fino a ieri sera (lunedì), quando il personale ospedaliero gli ha portato un te e dei dolcetti presi al distributore interno”.




Il 37enne, risultato per cinque volte negativo al tampone, per due giorni ha avvisato telefonicamente i familiari di ciò che stava accadendo. Loro, impotenti, hanno prima raggiunto l’ospedale cercando di chiedere aiuto e poi si sono rivolti ai carabinieri per cercare di sbloccare la situazione.

È morta a 82 anni in circostanze poco chiare mentre era ricoverata all’ospedale. Si tratta di una pensionata di Capistrello, T.S. che, secondo la ricostruzione, doveva essere dimessa. I familiari avevano allertato la Misericordia per il trasporto della paziente. Quando però l’ambulanza è arrivata in ospedale la donna era morta. L’anziana era malata oncologica ma il decesso sarebbe legato ad altre problematiche.

Intanto nei giorni scorsi il presidente Marco Marsilio, in visita all’ospedale, ha assicurato: “Avezzano avrà un pronto soccorso con spazi divisi e protetti, più ampi  e  separati per scongiurare potenziali contagi, un potenziamento della terapia intensiva e sub intensiva con posti letto dedicati. Ad oggi, stiamo affrontando scrupolosamente le necessità cliniche ed assistenziali più urgenti della popolazione marsicana in considerazione dell’aumento della curva dei contagi. I lavori che bisognava garantire in Abruzzo per rendere gli ospedali più resistenti e capaci di ospitare i reparti Covid sono stati autorizzati dal governo solo l’8 ottobre. Io ho ricevuto la delega dal Commissario in quella data.  Da quel momento abbiamo dimezzato i tempi, sia per l’affidamento delle progettazioni e l’espletamento delle gare, sia per la consegna, prevista in 45 giorni, un mese prima. I lavori saranno pronti, infatti, a fine dicembre”.

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