BAGNAI (LEGA), “GRAVE CALO DEGLI OCCUPATI, GOVERNO SMENTITO SU PREVISIONI. ORA INTERVENTO URGENTE”

3 Febbraio 2021 20:18

ROMA – “Anche se il Pil è sceso solo del -2 per cento a fronte del -2,2 per cento atteso dagli analisti, questo lieve miglioramento della previsione non lascia spazio all’entusiasmo. In termini annuali, il 2020 si è chiuso registrando una flessione dell’8,9 per cento che equivale alla perdita di 153 miliardi di prodotto interno lordo rispetto al 2019. Occorre intervenire con urgenza per stabilizzare nel più breve tempo possibile l’attività economica e scongiurare un primo trimestre 2021 col segno meno”.

Lo ha affermato ieri – come riporta FirenzePost.it – il senatore Alberto Bagnai, responsabile nazionale economia della Lega.

“Dai dati preliminari Istat emerge un altro aspetto preoccupante – ha aggiunto Bagnai – cioè il netto peggioramento della congiuntura dei servizi, a fronte di una contrazione di entità limitata dell’attività manifatturiera. Il calo del Pil conferma la previsione del Governo, che aveva ipotizzato un -9 per cento su base annua. Tuttavia, un’altra previsione del Governo, quella che nessuno avrebbe perso il lavoro, risulta drammaticamente smentita. La dinamica del mercato del lavoro è preoccupante: gli occupati si riducono di 440 mila unità (-1,9 per cento), mentre gli inattivi aumentano di 595 mila unità (+2,3%) nell’anno appena trascorso. Particolarmente grave è la condizione dell’occupazione femminile scesa di 312 mila unità”.

“A fronte di quella che, a nostro avviso, è una vera e propria emergenza sociale ed economica – conclude il senatore della Lega, eletto in Abruzzo – assistiamo sbigottiti ai disperati tentativi di rianimare la maggioranza che ha sostenuto il Conte-bis nel suo fallimento. Ci auguriamo che l’attuale stallo si sblocchi quanto prima e che si apra una fase politica in cui gli interessi e le necessità dei cittadini e delle imprese prevalgano”.

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