BALLOTTAGGI 2021: LE PRIME REAZIONI IN ABRUZZO, TUTTI I COMMENTI DAI 5 COMUNI AL VOTO

18 Ottobre 2021 16:36

L'Aquila: Abruzzo

L’AQUILA – Primi commenti mentre prosegue lo spoglio dei seggi nei 5 comuni al ballottaggio in Abruzzo.

A Roseto vince Mario Nugnes, civico sostenuto da Azione, “Grande gioia, oggi mi sento sulle spalle una responsabilità importante. Non ho fatto calcoli, ho visto indicazioni di voto, ne ho sentite tante, ma noi abbiamo pensato solo ai contenuti, senza entrare nelle polemiche. Domani la prima cosa che faremo sarà metterci subito al lavoro, tornare nelle strade ed entrare nel palazzo per ridare valore alla macchina amministrativa”.

In piazza il neo sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero: “Un risultato importante perché abbiamo superato 50%, erano un po’ di anni che questo non si verificava, un consenso suffragato dall’alta affluenza elettorale. Un consenso che ci dà molta soddisfazione, siamo tornati in n sintonia con la città, che ha compreso il nostro programma. Adesso aspettiamo la proclamazione nella giornata di domani, poi passeremo alla formazione della Giunta. Il ritiro dal ballottaggio di Andrea Gerosolimo ha rappresentato un’anomalia ma le liste che sostenevano Gerosolimo, e ricordiamo che erano ben 7, hanno comunque continuato con la campagna elettorale”.

Per la deputata Pd Stefania Pezzopane è “un risultato straordinario. A Sulmona stravince il centrosinistra allargato e con un Pd primo partito. Gianfranco Di Piero è sindaco della città di Ovidio e sono felice di questo risultato. Ringrazio il neo sindaco per questa grande vittoria di Sulmona, un risultato  che aiuta e rafforza il centrosinistra in Abruzzo. In tutta Italia abbiamo risultati lusinghieri, Roma e Torino innanzitutto ma anche in tante altre città in tutta Italia, dopo aver conquistato altre città al primo turno tra cui Milano Napoli e Bologna. A Sulmona il Pd è primo partito con Teresa Nannarone prima degli eletti e con un grande lavoro del circolo del Pd a guida Franco Casciani. È proprio una bella vittoria, pulita è piena di futuro.  Sono naturalmente a disposizione del sindaco Di Piero per portare avanti le esigenze di Sulmona. Buon Lavoro Gianfranco!”.

Gerosolimo ha commentato: “La competizione elettorale rappresenta la massima manifestazione della democrazia. Oggi abbiamo ascoltato la voce della comunità di Sulmona che si è espressa in modo chiaro. Sulmona ha un nuovo Sindaco ed un nuovo Consiglio Comunale. A tutti i nuovi eletti va il mio personale augurio di buon lavoro, sempre e solo nell’esclusivo interesse della Città. A Gianfranco Di Piero il compito di guidare questa Città in un momento particolarmente difficile. Un momento nel quale bisognerà fare i conti con la conclusione di partite decisive come quelle del tribunale, della centrale di compressione e dell’ospedale. Spero, infine, che questa anomala campagna elettorale, che ha visto i partiti tutti insieme contro il civismo, possa ora lasciare il passo alla politica con la P maiuscola,  una politica nella quale ci si unisce per costruire e mai per distruggere”.

A Francavilla Già festeggia la candidata del centrosinistra Luisa Russo: “Tanta gioia, sono onorata e orgogliosa. la città ha creduto in me e nel mi progetto. sono dedita all’ascolto non sarà sindaco divisa, e porto l’orgoglio di essere il primo sindaco donna di Francavilla. quando una donna avanza, avanzano tutte le donne”.

Commenta il deputato di Italia Viva, Camillo D’Alessandro: “l’esito dei ballottaggi in Abruzzo conferma crisi strutturale centrodestra. Da quando c’è Marco Marsilio in Regione perdono ovunque, salvo a Lanciano, ma il voto cambia la geografia politica anche nel campo nel centrosinistra. I risultati delle liste dimostrano che non si può vincere in Abruzzo con lo schema PD-5Stelle più contorno. Ciò che era considerato in più , ora diventa fondamentale, non solo le liste civiche animate da Italia Viva, tutte superiori ai 5Stelle, ma anche Azione dimostrano che l’area liberale e riformista è luogo di attrazione del voto moderato e fa la differenza ovunque”.

Per Michele Fina, segretario del Pd abruzzese: “Per il Partito Democratico e il centrosinistra è un risultato straordinario, sia letto nella dimensione nazionale, sia in quella regionale”.
Fina sottolinea: “Non ci sarebbe naturalmente niente di più sbagliato nel mettere bandierine politiche, perché si tratta innanzitutto di decisioni prese dai cittadini per le loro città e i loro territori: i vincitori sono innanzitutto loro. Detto questo, il voto ci consegna come Pd e centrosinistra, Movimento 5 Stelle e forze civiche progressiste una responsabilità che dobbiamo essere pronti a caricarci sulle spalle. Le affermazioni di Luisa Russo a Francavilla al Mare, di Francesco Menna a Vasto, di Gianfranco Di Piero a Sulmona, di Mario Nugnes a Roseto degli Abruzzi, unite al grande risultato, a lungo incerto, del nostro candidato Leo Marongiu a Lanciano (sconfitto solo per una manciata di voti), testimoniano dell’affermazione della concretezza dei programmi che hanno raccontato, e vogliono realizzare, idee di città che guardano al futuro. Le donne e gli uomini che stiamo sostenendo nella nostra regione, la Prossima Generazione Abruzzo da tempo al lavoro su una piattaforma alternativa a questo pessimo governo regionale, deve essere accomunata dall’adozione di questa visione. E’ chiaro come questi risultati siano un avviso di sfratto per la giunta Marsilio. Così come è chiaro per il Pd che la strada di un partito aperto ed inclusivo dettata da Enrico Letta sia quella giusta, che porteremo avanti con ancor più determinazione”.

Domani martedì 19 ottobre il Pd Abruzzo terrà una conferenza stampa di analisi del voto alle 11 a Pescara, presso la Sala Corradino D’Ascanio nella sede del Consiglio regionale in piazza Unione.

Per il senatore abruzzese Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia: “A parte Lanciano i primi dati ci suggeriscono che i cittadini hanno votato per le amministrazioni uscenti. Solo su Lanciano potrebbe esserci discontinuità con Filippo Paolini, secondo quanto si profila. A Vasto, come nelle altre città, combattere una battaglia contro un sindaco uscente era complicato, gode di una popolarità e un consenso troppo forti. Non comprendo però la gioia del Pd, quando, se si dovessero confermare questi dati, ha perso sia Lanciano che Roseto. Il centrodestra non vince battaglie alle quali tenevamo molto ma il risultati è dovuto anche alle dinamiche storiche delle città. Non c’è nessuno che possa gioire completamente in queste elezioni”.

Commenta il capogruppo della Lega in Regione Vincenzo D’Incecco: Nel complesso abbiamo recuperato molto terreno e la vittoria di Lanciano estremamente significativa perché è un comune e riconquistiamo al centro-sinistra.

A Roseto si è trattata di una situazione anomala in un quadro politico molto particolare e non può essere considerata certamente una vittoria del centrosinistra.

A Vasto e Francavilla partiva mi svantaggio perché l’amministrazione uscente erano del centrosinistra e anche l’emergenza pandemia ha contribuito a premiare i sindaci in carica.

Ci metteremo subito al lavoro per analizzare nel dettaglio l’esito del voto e ricuperare il terreno eventualmente perduto”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: