ORTONA - "In questi ultimi intensi giorni di campagna elettorale prosegue la nostra fase di ascolto sul territorio, e continuiamo a spiegare il nostro programma, che è di rinnovamento, di ricambio generazionale di una classe dirigente pronta ad amministrare, capace di di imprimere la svolta che i cittadini chiedono".
Alla vigila del ballottaggio per le comunali di Ortona (Chieti), lo afferma ad Abruzzoweb il consigliere di opposizione uscente di Fratelli d’Italia, Angelo Di Nardo, candidato a sindaco sostenuto da Fdi, e dalle civiche di “area” Città che amo, Forza Giusta per Ortona e Di Nardo sindaco, che al primo turno ha preso il 26,9%, pari a 3.512 voti, e in un derby tutto interno al centrodestra, se dovrà vedere domenica e lunedì con l’ex due volte sindaco Nicola Fratino, secondo con 3.025 voti, pari al 23,2%, sostenuto da Forza Italia, Alleanza per Ortona, Unione di centro, Lega e Noi moderati.
Una distanza dunque di soli 487 voti, e saranno importanti quelli dell'elettorato degli altri due candidati sindaci, civici ma di area centrodestra: il sindaco uscente, caduto anzitempo, Leo Castiglione, che ha preso 1.689 voti, pari al 12,9% con le sue quattro civiche e il vicesindaco uscente, Cristiana Canosa, che ha preso 1.482 voti, pari alll’11,3%.
"Rispetto all'altra coalizione sicuramente ci contraddistingue il fatto di non aver mai amministrato e di essere stati all'opposizione, mentre nell'altra squadra troviamo comunque amministratori che hanno già avuto modo anche in anni diversi e in periodi diversi di gestire, amministrare la città di Ortona", aggiunge nell'intervista Di Nardo.
Quindi, quando si parla di un centrodestra ad Ortona diviso, tiene a sottolineare Di Nardo, "nelle liste del nostro competitor al ballottaggio va ricordato che ci sono anche ex amministratori della vecchia giunta a guida di centrosinistra, e va ricordato anche che nell'amministrazione uscente che si definiva civica, nell'ultima parte ha avuto Forza Italia in maggioranza. E' forse proprio questo il motivo che ha spinto a i cittadini a premiarci al primo turno e a dare fiducia ad una coalizione di cui è stata apprezzata innanzitutto la coerenza".
In caso di vittoria, mette le mani avanti Di Nardo, viste le premesse, "sarà molto complicato pensare a ad un'apertura a Forza Italia che si è schierata contro di noi, l'azione di governo la possiamo e dobbiamo portare avanti con la nostra squadra, già coesa e compatta".
Venendo dunque al programma: le priorità eventuali Di Nardo sindaco sono innanzitutto "le contrade e le ville, circa 54 disseminate nel territorio comunale, il secondo per estensione in provincia di Chieti dopo quello di Atessa. Occorre dunque un efficace piano di interventi straordinari, per realizzare opere di urbanizzazione primaria, come marciapiedi, illuminazione pubblica, allaccio alla rete fognaria, rete viaria e così via. C'è poi la necessità di dare opportunità di buona occupazione ai nostri giovani e abbiamo un programma molto articolato che prevede anche l'istituzione di un corso di laurea. Ci concentreremo tantissimo sull'aspetto sanitario, sul ruolo che deve avere il nostro ospedale. Infine ovviamente lo sviluppo del nostro porto che è di rilevanza strategica nazionale".
Concludendo, "la nostra è l'unica coalizione che ha partecipato a questa tornata elettorale di Ortona che non avendo mai amministrato, vuole una rottura nei confronti del passato, ed è in grado di guardare al futuro con un progetto solido e di ampio respiro".









