BANCA DEGLI OCCHI L’AQUILA: AL VIA NUOVI SERVIZI RINNOVATA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA QUALITA’

di Elisa Marulli

26 Giugno 2013 09:28

L'Aquila -

L’AQUILA – La Banca degli occhi dell’Aquila rinnova la certificazione del sistema di gestione qualità.
 
La struttura dell’ospedale San Salvatore è da oltre dieci anni il centro di riferimento regionale per le donazioni e trapianti di cornea e per le membrane amniotiche, non solo per l’Abruzzo ma anche per il Molise, ed è uno dei pochi reparti dell’ospedale aquilano a possedere questa certificazione.
 
“Oramai sono sei anni che riusciamo a mantenere attiva la certificazione – spiega il direttore del centro, il professor Germano Genitti – Il nostro è un modus operandi diverso, di qualità. Sicuramente è molto faticoso lavorare seguendo determinate pratiche, soprattutto nella situazione in cui si trova la sanità. Si parla di trapianti, quindi i rischi devono essere pari a zero”.
 
I certificatori hanno ispezionato il centro nelle giornate di lunedì e martedì, stabilendo che il sistema di qualità adottato dalla Banca, che permette di monitorare e controllare i dati al meglio, funziona alla perfezione.
 
Quella della qualità si unisce alla certificazione del Centro nazionale trapianti, che permette alla struttura aquilana di poter operare nel campo dei tessuti, con importanti risultati.
 
“In 10 anni di attività – spiega Genitti – siamo arrivati a duemila tessuti processati, tra cornee e membrane amniotiche”.
 
La struttura vede un’importante novità, ovvero l’attivazione dell’ambulatorio specializzato nelle patologie della cornea e della superficie oculare. “Ci occupiamo della diagnosi e terapia della cornea – spiega Genitti – servendoci dell’ausilio di strumentazioni sofisticate e personale qualificato, oltre che della collaborazione di tante unità diverse”.
 
Per contrastare la flessione del numero di donazioni in atto soprattutto dal dopo terremoto, sono state attivate alcune iniziative volte a potenziare l’attività di ‘procurement’, cioè l’approvvigionamento attraverso le donazioni: “stiamo collaborando con il coordinamento regionale Trapianti diretto dal professor Antonio Famulari e i coordinamenti locali. Lavoriamo anche all’accrescimento dei servizi, con la conservazione delle teche craniche come banca dei tessuti, stessa cosa facciamo con le epifisi femorali che inviamo alla Banca dell’osso dell’istituto Rizzoli. Insieme al direttore del dipartimento chirurgico della Asl, Giovanni De Blasis, e al professor Famulari e la sua equipe stiamo mettendo a punto un nuovo sistema di reperibilità con Avezzano e Sulmona basato sul modello aquilano”.
 
Prossimo obiettivo sarà quello di potenziare l’attività di procurement dell’ospedale di Pescara: “è una struttura molto più grande della nostra, che però fornisce solo circa 5/10 cornee l’anno, mentre da noi, grazie al procurement, arriviamo a 100. In totale, avremmo bisogno di 250-300 donazioni l’anno, mentre ne otteniamo la metà. A volte siamo costretti a servirci di Banche occhi esterne, che per la processazione di un tessuto chiedono 1.500 euro, mentre all’Aquila sarebbe tutto gratuito”.
 
Per richiedere un appuntamento nell’ambulatorio specializzato nelle patologie della superficie oculare si può chiamare la Banca degli occhi al numero 0862-368281.

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