BANDO GARA SORGENTI CANISTRO: IL 3 LUGLIO A SEDUTA PUBBLICA PER APERTURA BUSTE ”A”

28 Giugno 2019 21:07

L'AQUILA – Si svolgerà il 3 luglio prossimo, nella sede regionale di via Catullo a Pescara, la seduta pubblica per l'apertura delle buste “A”, per la verifica della documentazione amministrativa, del bando per l'assegnazione delle sorgenti Sant'Antonio Sponga di Canistro (L'Aquila).

A concorrere sono la Santa Croce srl, già concessionaria fino a circa tre anni fa quando la Regione Abruzzo ha emesso la revoca, impugnata dalla stessa società dell’imprenditore Camillo Colella, che ha ingaggiato un duro contenzioso con l’ente regionale; e le Acque minerali San Benedetto Spa che già opera nelle sorgenti di Popoli (Pescara).

A comunicarlo il responsabile del servizio energia e attività estrattive Giovanni Cantone, e dal responsabile del procedimento, e il dirigente Franco Gerardini.

La commissione di gara è composto dallo stesso Gerardini, presidente,da  Cantone, responsabile del procedimento, e dai testimoni Dante MechiorreSilvia De Melis e Giuseppe Ciuca.

Con una determina del 18 giugno, Gerardini ha sostituito alla presidenza la dirigente Iris Flacco,  vista la sua all'incompatibilità stabilita da un provvedimento del'avvocatura regionale adottato in seguito ad una controversia legale con la stessa Santa Croce.






La concessione durerà per trent'anni, e l’importo minimo presunto d’incasso per la Regione è stato stimato in 1.340.000 di euro.

Tra gli elementi che spiccano è che il concessionario dovrà pagare l'acqua 4 euro ogni mille litri imbottigliati, ma il prezzo si ridurrà ad appena 0,30 centesimi se riassumerà, entro 5 anni, 15 impiegati e 38 operai, per un totale di 53 addetti, buona parte dei 75 che erano in servizio presso l'ex concessionario Santa Croce, e licenziati dopo la revoca della concessione alla società di Camillo Colella.

Impegno che varrà anche ben 15 punti su 100 in sede di valutazione di gara. Se l'accordo non sarà rispettato ci sarà la decadenza della concessione.  

Al bando è stato anche allegato l'elenco delle mansioni specifiche di ciascuno dei 53 dipendenti.  

Inoltre, si legge nel bando “allo scopo di agevolare la ricerca delle aree per la realizzazione dell’impianto d’imbottigliamento, il Comune di Canistro ha, altresì comunicato, con nota del 4 febbraio 2019 di aver individuato l'area idonea e funzionale nel proprio territorio comunale”.

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