BARETE, CASE PERICOLANTI A 12 ANNI DAL SISMA: “FRAZIONE COLLI DIMENTICATA, RISCHIO CROLLI”

DENUNCIA GRUPPO DI MINORANZA: "RESIDENTI ABBANDONATI, AMMINISTRAZIONE SI OCCUPI DI TUTTI I CITTADINI"

di Mariangela Speranza

15 Febbraio 2021 08:17

BARETE – Mura sventrate che hanno resistito alle intemperie e al tempo, vecchie case pericolanti ma ancora tenacemente in piedi e calcinacci che sembra stiano per cadere sulla strada, sui passanti, da un momento all’altro.

A 12 anni dal sisma del 6 aprile 2009, la frazione di Colli, a Barete (L’Aquila), comune che conta circa 600 abitanti, è un mosaico, in parte contraddittorio, le cui poche tessere buone, anno dopo anno, formano un quadro che resta ancora quasi del tutto da riempire. Perché molte delle strutture danneggiate dal sisma rischiano ormai di crollare da un momento all’altro, mettendo a rischio l’incolumità degli stessi residenti che, per questo, hanno iniziato a chiedere alle istituzioni locali più attenzione alla qualità della vita interna al piccolo centro abitato, proprio a cominciare dalla messa in sicurezza e dal ripristino di quei luoghi da sistemare con estrema urgenza.

“Ormai è diventato pericoloso anche solo passeggiare per le vie di Colli e a poco servono le transenne sistemate per strada a delimitare le zone rosse, se prima non si fa qualcosa per evitare che parte degli immobili finiscano a terra”, spiegano ad AbruzzoWeb i componenti del gruppo di minoranza, guidato da Claudio Gregori, che alle amministrative del 2018 ha sfidato il sindaco, poi rieletto, Leonardo Gattuso.

L’opposizione ha deciso di farsi portavoce delle istanze sociali: la popolazione, precisano dal gruppo di minoranza, è “abbandonata a se stessa da anni”, con lo scenario del post-sisma che ormai rappresenta solo la punta dell’iceberg, oltre che il frutto di una complessa stratificazione di incertezze e problemi irrisolti.

“Quelli di maggior impellenza sono sicuramente legati agli aggregati commissariati che, purtroppo, non si sa quando potranno iniziare ad essere ricostruiti, ma – precisa lo stesso gruppo di minoranza – fanno anche riferimento al generale senso di frustrazione dei residenti che, pur avendo più volte fatto presente le proprie difficoltà, sembra non abbiano mai ricevuto una risposta, quasi fossero cittadini di un altro comune”.

Abitata da una quarantina di persone, Colli dista circa tre chilometri rispetto a centro di Barete, ma questa “non è una giustificazione valida per chi amministra a non intervenire con una certa urgenza”.

“Piuttosto, è necessario che si inizi a dare più attenzione alla qualità della vita di tutti gli abitanti, con provvedimenti mirati, oggi più che mai necessari, a fronte delle diverse criticità e delle condizioni in cui verte l’intera frazione. Proprio a cominciare dal ripristino o quantomeno dalla messa in sicurezza di quei luoghi che, si spera, prima o poi possano essere ricostruiti”, conclude il gruppo di minoranza.

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