BIMBO ANNEGATO IN PISCINA, INDAGATI GENITORI. SINDACO: “CITTA’ SCONVOLTA DALLA TRAGEDIA”

18 Maggio 2021 16:35

CITTA’ SANT’ANGELO – Indagati, come atto dovuto, i genitori del bambino di due anni morto ieri sera a Città Sant’Angelo dopo essere annegato nella piscina di casa.

La Procura di Pescara ha aperto un fascicolo sulla vicenda. L’ipotesi di reato è omicidio colposo. Titolare del fascicolo è la pm Rosangela Di Stefano. Disposta l’autopsia, che sarà eseguita domani dal medico legale Davide Girolami.

“Sono distrutto come sindaco, come padre e come angolano. La comunità è fortemente scossa. Oggi o al massimo domani porterò le condoglianze della cittadinanza ai genitori, che sono persone eccezionali ed esemplari”, le parole del primo cittadino di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti.

“Quando ho saputo dell’accaduto – aggiunge il sindaco – sono rimasto senza parole. Con il padre c’è un’amicizia lunga e duratura. Città Sant’Angelo vive una nuova tragedia, dopo quella della bimba morta in culla meno di un anno fa. Gli angolani sono sconvolti e lo capisco da ciò che leggo sui social e dai messaggi che mi arrivano”.

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