BIMILLENARIO OVIDIO: PD, ”DECLINO CULTURALE, ECONOMICO E SOCIALE”

15 Gennaio 2020 18:32

SULMONA – “La querelle cui assistiamo in questi giorni sul mancato arrivo dei 700 mila euro stanziati con legge nazionale grazie all’intervento di parlamentari locali che si attivarono al riguardo in previsione dell’importante ricorrenza, è lo specchio fedele del profondo declino di un territorio cui una  classe politico-amministrativa, ancora una volta, non è in grado di assicurare un pur minimo livello di buona amministrazione”. 

Così, in una nota, il circolo Pd di Sulmona che parla di “un declino 'culturale' in senso lato, ancor prima che economico e sociale”. 

“Come se ci si trovasse di fronte a soggetti che, brancolando nel buio più profondo, rimangono sorpresi ogni volta, per primi loro stessi, di fronte ai continui clamorosi fallimenti (il mancato finanziamento dei lavori di adeguamento della villa comunale, di natura regionale, altro clamoroso esempio negativo) e si difendono menando fendenti a destra e manca con la speranza di beccare, rompendolo, il classico vaso di coccio dell’albero della cuccagna”. 




“La dimostrazione inconfutabile – sottolinea il Pd – è l’ennesimo 'scarica barile' cui ci tocca assistere impotenti, con la sindaca in prima fila che non trova di meglio che addossare tutte le colpe del, finora, mancato finanziamento ad altri: alla senatrice Stefania Pezzopane, alla farraginosità della legge, forse anche alle condizioni meteo avverse e, chi più ne ha più ne metta, tranne che dirci in estrema sintesi cos’è che non ha funzionato”. 

“Se stiamo ai fatti nudi e crudi – osserva il Pd -, risulta che la erogazione del contributo d’interesse sarebbe stato vincolato all’adempimento di alcune condizioni fattuali che qualcuno – e qui si comincia ad entrare in una nebulosa sempre più densa – avrebbe dovuto mettere in atto e, di conseguenza, qualcun altro vigilare a che ciò avvenisse. Chi doveva assicurare gli adempimenti in parola? Chi avrebbe dovuto coordinare i vari attori dell’operazione affinché si arrivasse in tempo utile a soddisfare le condizioni richieste? Ed infine chi è, alla fine della catena di comando presso l’Amministrazione comunale, che ne risponde?”.

“Ecco basterebbe dare, a questo punto, alcune semplici risposte ai quesiti posti e assumersi le proprie responsabilità, come viatico per radunare le residue forze di risorse umane e materiali a disposizione per cercare di porre rimedio ad un disastro annunciato da tempo. Il Circolo del Partito Democratico cercherà di attivarsi fattivamente, attraverso i suoi canali politici territoriali e nazionali, affinché della questione possano interessarsi le Autorità competenti per un ultimo tentativo di recupero dei fondi in questione”, conclude la nota. 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare:


Gli articoli più letti in queste ore: