BOLLETTA PAGATA MA STACCANO COMUNQUE LA CORRENTE: “DIVERSI CASI IN PROVINCIA DELL’AQUILA”

12 Maggio 2022 08:23

L'Aquila - Cronaca

SULMONA – Arrivano solleciti per una bolletta già pagata, il fatto viene segnalato agli uffici competenti ma, come se nulla fosse, la corrente viene tagliata lo stesso.

Un’esperienza “umiliante” come la definisce la lettrice che l’ha raccontata ad AbruzzoWeb e non si tratterebbe neanche di un episodio isolato visto che, nelle ultime settimane, sarebbero arrivate numerose segnalazioni dalla provincia dell’Aquila.

Un’ulteriore “ingiustizia” in tempo di caro-bollette, che sta già mettendo in ginocchio le famiglie in tutta Italia.

Il caso in questione è accaduto nel comune Secinaro, dove la signora risiede con la famiglia, composta da marito e due figli: “Si tratta di una bolletta di Enel energia di 130 euro, del mese di settembre. Quando mi è arrivato il sollecito, a gennaio, ho chiamato subito la sede centrale di Roma per comunicare che io in realtà avevo già pagato e quindi mi hanno detto di stare tranquilla, dal momento che è tutto registrato”.

Ma così non è stato: “e infatti lunedì scorso ho acceso il forno e mi è saltato il contatore. I vicini non avevano problemi, tanto che poi alla fine i biscotti li hanno cotti loro. Quindi abbiamo subito ricollegato: ci era stata fatta una riduzione di corrente, ci avevano lasciato giusto un ‘lumino'”. Una situazione inaccettabile per chiunque, soprattutto per chi ha già pagato per un servizio e non può permettersi di restare senza. A casa ho anche mio marito malato onologico e invalido civile. È disumano”.

A quel punto la donna si è recata negli uffici nella “piazza del mercato” a Sulmona: “ho contattato anche un legale ma mi ha consigliato di fare prima questo passaggio per accertarmi dell’accaduto e provare a risolvere intanto il problema. Devo ammettere che ho trovato personale molto preparato e disponibile che ha saputo aiutarmi a venirne fuori, credo contattando la sede centrale. Il giorno dopo mi hanno riattaccato la corrente, ma nel frattempo ho dovuto farne a meno per tre giorni, con tutti i problemi che ne conseguono. Dal dover stare senza luce ai prodotti ormai scongelati, senza neanche stare a spiegare i disagi pratici della quotidianità”.

Non una novità, secondo quanto riferito da altri cittadini del comprensorio: “altre persone in fila negli uffici di Sulmona mi hanno detto che addirittura loro hanno anche ripagato le bollette per velocizzare le procedure. Io non lo avrei mai fatto, non lo trovo giusto, e credo siano stati troppi anche questi giorni di rabbia e angoscia”.

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