BONUS COVID: I 16 CONSIGLIERI REGIONE CHE LO HANNO PRESO, 10 LEGHISTI, NESSUN ABRUZZESE

14 Agosto 2020 12:38

L'AQUILA  – Dopo i nomi dei tre deputati, i leghisti Elena Murelli e Andrea Dara e il Cinquestelle Marco Rizzone che nonostante una busta paga da 12mila euro netti al mese hanno chiesto il bonus da 600 euro destinato a lavoratori autonomi e partite Iva per le conseguenze del coronavirus. escono fuori anche i nomi dei consiglieri regionali. Nessuno di loro è abruzzese.

Sono  Diego Sarno (Pd, Piemonte), Franco Mattiussi (Forza Italia, Friuli), Arnold Schuler (Svp, Alto Adige), Helmut Tauber (Svp,Alto Adige), Paul Kollensperger (Autonomo, Alto Adige), Ubaldo Bocci (Lega, Firenze), Gianluca Forcolin (Lega, Veneto), vice del governatore Luca Zaia, Moreno Pieroni, (Psi, Marche), Alessandro Montagnoli (Lega, Veneto), Alex Gallizzi (Lega, Lombardia), Alessandro Puggioni (Lega, Liguria), Ivano Job (Lega, Trentino), Stefano Bargi (Lega, Emilia), Claudio Leone (Lega, Piemonte), Matteo Gagliasso (Lega, Piemonte), Riccardo Barbisan (Lega, Veneto).

In totale, come trapelato dall’Inps a inizio settimana, sono circa 2mila gli amministratori locali che hanno chiesto il sussidio, ma se gli eletti in Comune molto spesso non vivono di sola politica (e la loro richiesta può essere giustificata), diverso è per gli eletti in Regione che vantano un’indennità che può oscillare tra gli 8mila e i 12mila euro annui. Oltre alle loro professioni private.





Quasi tutti i 16 consiglieri hanno ammesso l'errore, e sono pronti a restituirli, e hanno accampato anche le più improbabili scuse, come “lo ha chiesto mia madre”, “ha deciso tutto il mio commercialista a mian insaputa”, ''non pensavano che mi avrebbero dati”.

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore:

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!