ANCE L’AQUILA: SINDACATI IN RIVOLTA CONTRO IMPASSE,
“URGE GOVERNANCE SETTORE EDILE”

21 Luglio 2021 14:38

L'Aquila: Abruzzo

L’AQUILA – “I lavoratori hanno bisogno di risposte concrete e non possono più attendere”.

Cresce la preoccupazione tra i sindacati per l’impasse in cui si è venuta a trovare l’associazione nazionale costruttori edili della Provincia dell’Aquila, dopo che sono state rimandate a data da destinarsi le elezioni del nuovo presidente, dopo la cancellazione del voto del 3 luglio, a causa della questione della candidabilità dell’imprenditore aquilano Eliseo Iannini, in corsa insieme al collega Marino Serpetti.

In una nota a firma di Riccardo Zelinotti, Fillea Cgil, Pietro Di Natale, Filca Cisl e Luigi Di Donato, Feneal Uil,  i tre sindacati di categoria, pur “nel pieno rispetto delle dinamiche interne all’Associazione dei costruttori edili”, rivendicano la necessità di riprendere la Contrattazione territoriale ferma da troppo tempo a danno dei lavoratori e delle stesse imprese.

Un appello rivolto in primis al presidente uscente, Adolfo Cicchetti, a prendere con decisione le redini dell’associazione per farla uscire dall’immobilismo.

“Gli impegni che ci attendono sono moltissimi, e i tempi sono stringenti, soprattutto alla luce della ripartenza del settore che già mostra i primi segnali di ripresa – affermano nella nota -. Questi segnali vanno sostenuti ora dalle Parti Sociali attraverso apposite iniziative a partire dalla ripresa del confronto per il rinnovo del Contratto integrativo provinciale e dal rilancio della bilateralità che richiedono scelte politiche importanti”.

“Questo è il momento della responsabilità, il momento in cui deve prevalere l’interesse generale. Abbiamo inviato al Presidente Adolfo Cicchetti formale richiesta di ripresa del confronto che non può continuare ad essere ostaggio di vicende di parte. Dall’Ance ci aspettiamo una risposta positiva e non di ulteriore attesa. Diversamente valuteremo tutte le iniziative da mettere in campo”,  aggiungono i sindacalisti.

 

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: