BUSSI, RIPARTE CAUSA CIVILE CONTRO EDISON.
AL VIA BONIFICA DELLA DISCARICA TREMONTI

15 Novembre 2021 16:21

Pescara: Cronaca

BUSSI SUL TIRINO –  Riparte la causa civile contro Edison per la discarica di Bussi sul Tirino. Il presidente del Tribunale dell’Aquila ha comunicato che “la riserva della causa civile è stata sciolta in data 10 novembre 2021” con una ordinanza che ha calendarizzato le attività istruttorie tra il primo dicembre 2021 e il 7 febbraio 2022, dopodiché, compatibilmente con i tempi processuali “la causa dovrebbe essere avviata alla sua conclusione”.

La riserva è stata sciolta subito dopo l’intervento del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio che, raccogliendo e rilanciando l’appello contenuto nella lettera aperta al Presidente della Repubblica scritta da un gruppo di cittadini di Bussi, aveva scritto al Presidente del Tribunale dell’Aquila e richiesto tramite l’onorevole Butti (FdI) una interrogazione a risposta immediata al Ministro della Transizione ecologica.

“Ringrazio il presidente Riviezzo per la sollecitudine con cui ha comunicato la ripresa della causa civile – ha sottolineato il presidente Marsilio – al Ministero avevo invece chiesto di sapere a che punto è giunto l’iter amministrativo relativo alla progettazione esecutiva e all’esecuzione dei lavori di bonifica delle discariche 2° e 2B. La sottosegretaria di Stato, Ilaria Fontana, mi ha confermato la disponibilità di oltre 47 milioni di euro a copertura delle opere di bonifica. La consegna dei lavori ci sarà dopo il 1° agosto 2022.

“La questione della bonifica di Bussi – ha concluso il presidente Marsilio – l’ho seguita sin dalla mia elezione, facendo sì che la Regione agisse in ogni sede processuale e posso rassicurare i cittadini della zona e tutti gli abruzzesi che continuerò a seguire con la massima attenzione la vicenda per far sì che i lavori di messa in sicurezza e di bonifica vengano realizzati nel più breve tempo possibile”.

Dal 22 novembre al via intanto alla bonifica della discarica Tremonti, la prima a essere sequestrata nel 2007, per cui sarà quindi Edison a pagare 37 milioni di euro, in vista della rimozione dei rifiuti.

Ad annunciarlo è il Forum abruzzese per i Movimenti per l’acqua che parla di un “primo passo significativo, la dimostrazione che l’impegno paga”.

“Il progetto, che prevede la rimozione dei rifiuti per circa 110.000 mc, fu approvato ad agosto 2018 dopo un duro braccio di ferro in conferenza dei servizi al Ministero tra Edison, che proponeva di lasciare lì i rifiuti mettendoli solo in sicurezza, e gli enti locali e il Forum H2O che chiedevano con forza l’allontanamento dei rifiuti da un sito prossimo al fiume Pescara. Con questa presa di posizione netta il ministero con la dirigente Laura D’Aprile impose la rimozione”, si legge in una nota del forum H20, che fa sapere che sabato 20 novembre, alle 10:30, alla stazione FFSS di Bussi ci sarà un incontro rivolto a cittadini e stampa organizzato per fare il punto della situazione sullo stato delle bonifiche nel Sito Nazionale per le Bonifiche di Bussi.

“L’incontro sarà anche l’occasione per ricordare il generale Guido Conti, a cui si deve la scoperta della discarica. Disvelò agli italiani la gravissima contaminazione dell’area da sostanze quali mercurio, diossina, solventi clorurati”.

 

 

 

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