CACCIA DI SELEZIONE CINGHIALE: MARSILIO FIRMA NUOVA ORDINANZA

16 Marzo 2021 19:06

L’AQUILA – Controllo della popolazione di cinghiale, caccia di selezione, censimenti della specie di fauna selvatica, allenamento e addestramento cani, vigilanza ittica e venatoria volontaria.

Queste le attività consentite, sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio da Covid-19: il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza numero 16 inerente disposizioni in materia di controllo faunistico di caccia di selezione, allenamento cani in aree soggette a limitazione degli spostamenti e vigilanza ittica e venatoria.

Le disposizioni sono valide in aree soggette a limitazione degli spostamenti e con l’ ordinanza, quindi, viene consentito lo svolgimento delle attività.

Un provvedimento, si legge nel testo, che si è reso necessario “tenuto presente che ammontano a oltre 2 milioni e 600 mila euro i danni causati nel 2020 dalla fauna selvatica all’agricoltura e che nel medesimo anno sono state denunciate alla Regione Abruzzo 190 collisioni stradali con fauna selvatica”; e che “per le ragioni sopra indicate che la caccia di selezione, le attività di controllo del cinghiale e l’attività di censimento della fauna, debbano essere considerate un servizio di pubblica utilità e come tale il loro esercizio possa essere equiparato a quelle attività che non sono soggette alle restrizioni determinate dai provvedimenti tesi al contenimento del contagio da Covid-19 e possano essere effettuate anche fuori dal Comune di residenza, domicilio o abitazione”.

IL TESTO DELL’ORDINANZA: OPGR imprudente controllo e selezione cinghiali

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