CARABINIERI TPC L’AQUILA, TENENTE TIBERI: “GRANDE SODDISFAZIONE, PRECORSO I TEMPI”

11 Giugno 2021 16:47

L’AQUILA – “Sono molto contento e particolarmente soddisfatto che si sia realizzato quando nel mio studio, ‘precorrendo i tempi’, esprimevo fortemente il grande bisogno e la urgente esigenza di disporre, a livello giurisdizionale, anche in Abruzzo di una qualificata Unità investigativa dei Carabinieri dedicata alla salvaguardia del ricco e variegato patrimonio storico-culturale, etnoantropologico, archeologico, artistico, bibliografico, archivistico, numismatico e architettonico presente nella Regione. La cui competenza territoriale è estesa anche sulla Regione Molise”.

Sono le parole del Tenente Angelo Tiberi, alla luce della presentazione, il primo marzo scorso, del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) dell’Aquila (in attesa del Decreto istitutivo del Ministero della Difesa) e dell’inaugurazione della sua sede provvisoria avvenuta il 28 maggio alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini, del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzi, del comandante del Comando Carabinieri TPC Roberto Riccardi, del comandante Provinciale dell’Aquila Nazareno Santantonio, del comandante del Gruppo TPC Valerio Marra, del 1° Comandante del Nucleo CC TPC Manuel Curreri e di altre autorità militari, civili e religiose.

Si è concretizzato quanto anche l’Ufficiale del Corpo dei Granatieri di Sardegna Tenente Angelo Tiberi – abruzzese, Cultore di Ordinamento dell’Esercito Italiano, autore di vari studi dottrinali, articoli istituzionali e già Comandante di Unità Meccanizzata Granatieri – fin dall’anno 2008 espresse la necessità di istituire proprio a L’Aquila un Nucleo TPC, rappresentando l’esigenza all’interno di un suo studio, più ampio e approfondito, dal titolo “Il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale”, Angelo Tiberi , pubblicato nella Rivista Nuova Rassegna di Legislazione, Dottrina e Giurisprudenza, Noccioli Editore, 2008, volume 82 (LXXXII), Fascicolo n. 11.

L’articolato studio è contenuto anche nella Bibliografia del libro The Carabinieri Command for the Protection of Cultural Property. Saving the World’s Heritage delle ricercatrici Laurie Rush e Luisa Benedettini Millington del Centro Internazionale di “Studi Culturali e sul Patrimonio” dell’Università inglese di Newcastle.

“Con la costituzione a L’Aquila del Nucleo Carabinieri TPC (che si aggiunge ai 15 Nuclei esistenti, divenendo per l’appunto il sedicesimo) – si legge in una nota -, a seguito della particolare sensibilità e dell’impegno profuso, avviato nel 2017, dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in sinergia con il preesistente MiBACT (attuale MiC) e con l’appoggio del Comune di L’Aquila si definisce effettivamente e finalmente quanto io già scrissi e proponevo tredici anni fa al fine di attuare una risposta migliorativa circa l’evoluzione strutturale del Comando CC TPC divenendo, così, più capillarmente presente sul territorio nazionale per poter dare maggior esecuzione, efficacia ed incisività alle sue attribuzioni e competenze attraverso le azioni: a) di controllo e contrasto ai traffici illeciti di opere d’arte e pezzi di antiquariato; b) di prevenzione ad ogni forma di danneggiamento “archeologico e architettonico” (siti archeologici, siti testimoniali di archeologia industriale, singoli monumenti, palazzi e dimore storiche, castelli e opere fortificate, edifici ecclesiastici e di culto ed elementi costruttivi di genere e/o di interesse storico); c) di sorveglianza per evitare reati e abusi di deturpamento paesaggistico (“problematica sempre più frequente” per violazione di vincoli, piani normativi e di precise leggi edilizie di “sostituzione/ristrutturazione” di opere e manufatti di considerazione culturale e/o di interesse rurale/etnologico)”.

“Per me il raggiungimento di questo traguardo, che darà inizio alla vita operativa di un nuovo reparto specialistico stanziato nella nostra città di L’Aquila capoluogo di regione, rappresenta l’avverarsi di un mio grande desiderio che ho sempre sperato si potesse realizzare. Grande riconoscenza va data all’Arma dei Carabinieri e ai Carabinieri TPC per l’instancabile dedizione al dovere e l’encomiabile impegno che esprimono quotidianamente per la difesa dei beni culturali”, conclude la nota.

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