CARCERE VASTO, DETENUTO AGGREDITO: “TENSIONI, SICUREZZA A RISCHIO E PERSONALE ALLO STREMO”

6 Luglio 2022 21:36

Chieti - Cronaca

VASTO  – Un detenuto aggredito fisicamente da un altro compagno, solo l’ennesimo episodio che si aggiunge alle “ataviche carenze organiche, presenza di detenuti affetti da problematiche psichiatriche ed eventi critici” che sono ormai “la punta d’iceberg di un’inevitabile debacle dell’Amministrazione Penitenziaria”.

“Le condizioni alla Casa Lavoro di Vasto sono sempre più precarie”: è la denuncia che arriva da Giuseppe Merola, FP CGIL Abruzzo Molise, e Nicola Pistilli, FP CGIL Chieti.

“Il personale Polizia Penitenziaria è stremato dagli eccessivi carichi di lavoro e si susseguono, ormai da tempo, eventi critici che destabilizzano l’ordine, la sicurezza e l’incolumità psico-fisica delle lavoratrici, lavoratori e popolazione detenuta”, spiegano in una nota.

Ieri sera, “solo grazie al tempestivo e professionale intervento della Polizia Penitenziaria, capitanata dal dirigente Nicola Pellicciaro, al quale va ogni riconoscimento per l’apprezzabile impegno umano ed istituzionale, sono stati arginati ulteriori alterazioni nefaste”.

“La situazione è ormai preoccupante – aggiungono Merola e Pistilli – e ogni risoluzione urgente non è più rinviabile. La nostra priorità è tutelare tutta la comunità penitenziaria, ma servono risposte serie ed autorevoli all’altezza delle nostre rivendicazioni”.

“Gli Istituti Penitenziari del Paese non siano teatri di violenze, continui contenitori di disagi che non hanno spiragli di luce – conclude con ferma condanna Mirko Manna, FP CGIL Nazionale –  La politica e le Istituzioni diano un chiaro segnale di vicinanza, mettendo in campo tutte le iniziative possibili tese a rendere più vivibili gli ambienti di lavoro. La Polizia Penitenziaria è un baluardo di legalità, da tempo abbandonata a sorti ombrose. La FP CGIL chiede alla Guardasigilli se è quali misure intende adottare a tutela della struttura vastese”.

 

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