CASO IANNONE: ROCCO SIFFREDI, “SI E’ ROVINATO, PER PORTARE BELEN A LETTO NON VA BENE QUESTA PATENTE”

20 Novembre 2020 10:18

ROMA – “Lui si è proprio rovinato, io la penso come disse un uomo molto importante nel Paddock: ‘Ragazzi, in Italia tutti si farebbero… Belen Rodriguez, ma nessuno ci si vuole innamorare, l’unico che ci è cascato è stato lui'”.

Il re dell’hard, l’abruzzese Rocco Siffredi, originario di Ortona, commenta così la notizia della squalifica per 4 anni del pilota dell’Aprilia Andrea Iannone, anche lui abruzzese, di Vasto. I giudici del Tribunale di arbitrato dello sport, con sede a Losanna, hanno respinto il ricorso presentato da Iannone contro la squalifica di 18 mesi inflittagli dalla Disciplinare della Fim, che aveva riconosciuto una violazione “colposa” del regolamento antidoping da parte del pilota abruzzese (presenza di drostanolone).




Iannone ha definito la decisione del Tas “la più grande ingiustizia che potessi ricevere. Mi hanno strappato il cuore separandomi dal mio grande amore.Le motivazioni sono prive di senso logico e con dati di fatto sbagliati. Per questo ci sarà luogo e tempo opportuni… perché di certo non mi arrendo”.

Siffredi, costretto alla quarantena obbligatoria dopo esser risultato positivo al Coronavirus come tutta la sua famiglia, si lascia così andare tirando in ballo la storia del pilota con la showgirl Belen Rodriguez: “Lo dico con tutta la simpatia, non voglio essere cattivo, però voglio dire… Per portare Belen a letto non va bene la patente che hanno ‘sti ragazzi”.

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