CASO QUAGLIERI ALLA RIBALTA SU STAMPA NAZIONALE: IL GIORNALE, “PER CENTRODESTRA C’E’ PROBLEMA”

23 Aprile 2024 08:36

Regione - Politica

L’AQUILA – Conquista la ribalta della stampa nazionale il caso dell’assessore al Bilancio riconfermato con le regionali del 10 marzo con Fdi, Mario Quaglieri, con il record assoluto di preferenze, quasi 12mila, e che nei cinque anni della scorsa consigliatura e anche in quella appena iniziata, ha continuato e continua a svolgere l’attività di medico chirurgo, con un rapporto di lavoro non subordinato. Accusato dall’opposizione di conflitto d’interessi, con un esposto all’Autorità nazionale anti corruzione di cui si attende l’esito.

A occuparsi del caso è anche Il Giornale, schierato fieramente a destra, diretto da Alessandro Sallusti, e di cui è editore il parlamentare della Lega e re delle cliniche private, l’abruzzese originario di Sante Marie, Antonio Angelucci. E il taglio dell’articolo, non è sfuggito agli attenti lettori  del centrodestra abruzzese, visto che non prende le difese più di tanto di Quaglieri, e allora si sospetta che la segnalazione, e l’imbeccata, sia arrivata proprio dall’Abruzzo, da rivali interni all’assessore e medico, da dentro Fratelli d’Italia, dove cresce la competizione interna.

Leggasi infatti il seguente passaggio: “secondo Pd e compagni il doppio incarico rappresenta un caso lapalissiano di conflitto di interessi. Un problema che si porrebbe nel momento in cui l’Assessore dovesse trovarsi a gestire fondi da destinare alla sanità privata o a votare sulla stessa materia. Si tratta di un dubbio che non alberga soltanto a sinistra. In alcuni ambienti di centrodestra, c’è un po’ di maretta su questa storia. E comunque la parola d’ordine in maggioranza resta la “cautela”.





E ancora: “La risposta dell’Anac avrà un valore, fanno notare fonti di centrodestra abruzzesi, che non nascondono l’esistenza di un possibile problema”.

Poi si dà voce al senatore Etel Sigismondi, che è anche il coordinatore regionale di Fdi in Abruzzo, il quale afferma “per noi non ci sono dei profili di incompatibilità. Restiamo fiduciosi sull’esposto all’Anac. In modo molto trasparente, Quaglieri ha presentato tutta la sua documentazione in merito alla posizione professionale. Non ha alcun ruolo dirigenziale, né compartecipazioni societarie”.

E si ricorda poi che “gli uffici tecnici della Regione si sono già espressi. E il responso è noto: non sono state ravvisate fattispecie di conflitto di interessi. E questo soprattutto perché Quaglieri non è un dipendente della clinica in cui lavora, bensì una partita Iva con contratti di consulenza. L’assessore ha respinto al mittente qualunque accusa. E ha domandato alla minoranza di rispettare la scelta che i cittadini abruzzesi hanno compiuto attraverso le urne”.





Il Giornale, nel difendere altri esponenti di destra, usa di solito armi ben più affilate. E del resto non c’è stato un fronte compatto nemmeno nel centrodestra abruzzese, visto che le prese di posizione contro l’ipotesi di incompatibilità, sollevata per prima dal consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, sono state a dir poco timide.

In ogni caso oggi in consiglio si insedierà Maria Assunta Rossi, entrata come prima delle non elette nel collegio provinciale dell’Aquila, al posto di Quaglieri, nominato assessore, e in questo modo il centrodestra confermerà così implicitamente la compatibilità di Quaglieri, medico e nello stesso tempo componente di giunta.

 

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