CEDE SCALA GLOBE THEATRE: FERITI STUDENTI ABRUZZESI,
GUALTIERI CHIAMA SINDACO ROSETO NUGNES

22 Settembre 2022 15:49

Italia - Cronaca

ROMA – Ad assistere allo spettacolo del Macbeth al Globe Theatre anche alcuni studenti di Roseto degli Abruzzi (Teramo) rimasti coinvolti nel crollo della scala.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha chiamato il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, per informarlo sulle condizioni dei ragazzi del comune abruzzese.

In totale sarebbero 12 i feriti, 5 adulti e 7 ragazzi, secondo l’ultimo aggiornamento, a seguito del crollo della scala del Globe Theatre, il teatro all’interno di Villa Borghese a Roma. A quanto si apprende per fortuna non risultano dispersi e non ci sono feriti gravi.

L’incidente è avvenuto al termine di uno spettacolo per le scolaresche. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, lo spettacolo era appena terminato e i ragazzi stavano uscendo quando la scala ha ceduto.

“Ci è crollata la scala di legno sotto i piedi, abbiamo avuto grande paura e abbiamo visto i nostri amici andare via in ambulanza”, ha raccontato una 17enne alunna della scuola Saffo di Roseto degli Abruzzi.

Il sindaco di Roseto ha fatto saprre: “Stiamo monitorando in tempo reale la situazione dei nostri ragazzi del Liceo ‘Saffo’ rimasti coinvolti nel crollo di parte della scalinata del Globe Theatre a Villa Borghese a Roma. Ho ricevuto rassicurazioni sullo stato di salute dei nostri studenti dal dirigente scolastico, professore Achille Volpini, e dalla consigliera comunale Simona Di Felice, docente presso l’Istituto
che stava accompagnando gli studenti in gita”.

“Alcuni di loro – spiega all’Ansa – sono stati portati negli ospedali romani per le dovute cure, ma al momento non ci sarebbero situazioni preoccupanti, stiamo comunque tenendo sotto controllo la situazione e daremo eventuali aggiornamenti nelle prossime ore. Ho avuto anche il piacere di sentire il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, immediatamente intervenuto sul posto che mi ha rassicurato sulla situazione e che ringrazio per la premura dimostrata nei confronti dei nostri ragazzi e dei loro accompagnatori. Ci tengo infine a ringraziare, a nome della nostra città, i soccorritori che sono immediatamente intervenuti sul posto”.

“Ci sono sei casi di escoriazioni, quello che è successo è che apparentemente dalla scala posteriore si sono sganciate delle piastre di sicurezza. Accerteremo le
responsabilità e naturalmente il Globe verrà dichiarato inagibile per i controlli”, ha detto Gualtieri.

“È chiaro che qualcosa non ha funzionato, bisognerà capire se qualcosa è stata sbagliata, va fatta chiarezza. I vigili del fuoco stanno facendo i rilievi e
poi ci sarà l’inchiesta della magistratura”

Dopo il crollo si è formato un cumulo di detriti che i vigili del fuoco stanno rimuovendo.

Al momento dell’incidente erano una ventina le persone presenti.

“La sala operativa del 112 ha reagito prontamente inviando sul posto le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e le forze ordine. Le persone coinvolte sono state prontamente prese in carico dai sanitari”, ha detto capo della direzione regionale politiche soccorso pubblico e 112, Livio De Angelis.

Da vent’anni, per chiunque visiti Villa Borghese, la vista del Globe Theatre rappresenta un ‘fuori luogo’ eccezionale, un pezzo della Londra elisabettiana trapiantato nel cuore di Roma.

Il teatro in legno massello di rovere francese, inaugurato nel 2003, rispetta la forma dell’originale londinese cinquecentesco distrutto da due incendi
e ricostruito nel 1977 sulle rive del Tamigi, in cui si esibì la compagnia di William Shakespeare. Il palcoscenico coperto, infatti, si protende verso l’area del pubblico scoperta e circondata dai palchi su tre livelli di balconate mentre l’esterno è nel tipico graticcio ‘Tudor’ bianco e nero.

L’idea di Gigi Proietti per un teatro dei classici che “come tali non ‘chiudono’ perché non finiscono mai di interessare”, nelle parole dell’attore romano, fu realizzata con il lavoro di 150 maestranze e grazie ai finanziamenti della fondazione intitolata al mecenate Silvano Toti. L’attore romano vi diresse il primo spettacolo, “Romeo e Giulietta” nel 2003, e ne è stato il direttore artistico per 17 anni, fino alla sua scomparsa nel 2020. Ora il teatro è intitolato sia a lui che a Toti.

Il Globe capitolino ha una capienza di 1.206 posti e una circonferenza esterna di 100 metri: l’altezza massima fino al tetto rivestito da scandole di rame è di 10 metri. Negli anni il teatro ha avuto in cartellone per lo più testi di Shakespeare e rivisitazioni moderne dell’opera del Bardo inglese, con una grande risposta del pubblico: in media oltre 60mila spettatori all’anno, malgrado la programmazione si concentri nel periodo estivo perché la struttura è quasi interamente scoperta.

Dallo scorso anno il nuovo direttore artistico è il Premio Oscar Nicola Piovani che ha raccolto l’eredità di Proietti.

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