CELANO: CELEBRATA GIORNATA DEI PARCHI NEL NOME DI SAN FRANCESCO

24 Maggio 2011 14:39

L’AQUILA – Il 24 maggio, giornata europea dei parchi, 550 alunni, appartenenti agli istituti comprensivi ricadenti nel Parco regionale Sirente Velino, hanno celebrato le attività didattiche conclusive del progetto “Io, Francesco, gli altri e il Parco regionale”, a Celano in provincia dell’Aquila.

Le scuole hanno realizzato lavori di ricerca sulla presenza francescana nel territorio, sulla tutela dell’ambiente, sulla scoperta dei monumenti.

Celano è stata scelta in quanto ha dato i natali a San Beato Tommaso da Celano, primo biografo del santo di Assisi, che nella città castellana si fermò tra il 1215 ed il 1216.

Con gli alunni era presente l’assessore regionale alla Tutela e valorizzazione del territorio, Gianfranco Giuliante, dirigenti regionali, il commissario del Parco Sirente Velino, Patrizio Schiazza, Padre Quirino Salomone dell’Ordine dei frati minori, rappresentanti del Corpo forestale dello Stato.

L’iniziativa scaturisce da un intesa che vide nel 2008 soggetti attuatori la Regione, il Parco regionale, l’Ordine dei frati minori.

In quell’occasione San Francesco fu dichiarato “custode del parco”. Si decise di dare l’avvio ad iniziative di lungo corso che vedono oggi la partecipazione dell’ufficio scolastico regionale, dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, della Regione e di altri soggetti attuatori.






Risulta che nel territorio del Sirente Velino vi fossero 22 tra conventi e monasteri, 16 dei quali francescani.

A Castelvecchio Subequo (L’Aquila), inoltre, sempre entro i confini del Sirente Velino, si trova il reliquario contenente i capelli ed il sangue del santo di Assisi.

“Nell’ottica del rilancio dell’economia regionale è doverso puntare al turismo religioso” ha dichiarato Giuliante.

“Ci sono documenti che testimoniano la presenza di San Francesco e abbiamo intenzione di realizzare centri di raccolta documentale sul santo a Celano e Castevecchio Subequo”.

Padre Quirino Salomone ha inteso la giornata come “una riflessione del creato in nome di San Francesco. Questa festa va inserita – ha aggiunto – in un momento europeo di attenzione ai parchi, come laboratorio di pensiero e scuola di rispetto nel coinvolgimento del creato”.

Celebrati gli elementi dell’acqua, terra, seme e radici, intesi come simbolo di vita e del creato.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore:

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!