CELANO: NASCE GRUPPO DI ‘CAMBIAMO’ CON 4 CONSIGLIERI, PRONTO A LASCIARE FDI ANCHE SINDACO SANTILLI?

25 Novembre 2021 14:12

L'Aquila: Politica

AVEZZANO –  Al Comune di Celano nasce il gruppo di ‘Cambiamo-Coraggio Italia’, formazione politica del vicepresidente nazionale e senatore del collegio L’Aquila-Teramo, Gaetano Quagliariello, con l’adesione di ben due assessori e due consiglieri. Solo un assaggio del passaggio da Fratelli d’Italia a Cambiamo, del sindaco Settimio Santilli, dato da voci insistenti come imminente.

Santilli, assieme al suo mentore Filippo Piccone, ex primo cittadino lui stesso, ex consigliere regionale e tre volte parlamentare del centrodestra, infine ex sindaco del comune marsicano, è coinvolto dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Avezzano  che nei mesi scorsi aveva portato ad una maxi retata nei confronti di amministratori e dirigenti comunali che, secondo l’accusa, avrebbero pilotato appalti ed incarichi a favore di amici e conoscenti, tra cui imprenditori e professionisti.

A inizio luglio, il Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, a seguito della decisione della Corte di Cassazione che ha ordinato l’immediata cessazione della misura cautelare del divieto di dimora a Celano emessa dal Tribunale del Riesame dell’Aquila, Santilli  è tornato a Celano a fare il sindaco.

L’annuncio della costituzione del nuovo gruppo, è arrivato in una affollata conferenza stampa, alla presenza dello stesso Quagliariello, del coordinatore regionale di ‘Coraggio Italia’ Mimmo Srour, ex assessore regionale, e del capogruppo di Cambiamo a L’Aquila, Daniele D’Angelo, a Celano assieme a Marcello Dundee, consigliere.

Ad aderire a Cambiamo.Coraggio Italia, nel comune che è il quarto più grande della provincia dell’Aquila,  l’assessore al bilancio Cinzia Contestabile, l’assessore all’Istruzione e ai fondi europei Lisa Carusi, il presidente del consiglio comunale con delega alle Politiche sociali Silvia Morelli, il consigliere con delega al turismo e al Parco Sirente-Velino Antonio Di Renzo.  Tutti e quattro civici di centrodestra.

Presente era però anche  il sindaco di Celano, Settimio Santilli, di Fratelli d’Italia che ha salutato la nascita del nuovo gruppo.

“Questo Paese – ha affermato Santilli – ha bisogno di un contenitore di moderati e liberali, perché i toni esagerati fanno in modo che la gente dalla politica scappi. E questo progetto in tal senso è fondamentale”, guardandosi bene dallo scoprire le carte su suo imminente cambio di casacca.

Sul rapporto della Marsica con il capoluogo, per il sindaco di Celano “la conflittualità fa solo male alla nostra terra. Facciamo tutti parte delle aree interne. Il campanilismo ci ha già fatto troppi danni, superarlo non può farci che bene visto che la costa lo ha capito da un pezzo unendo le forze”.

A fare gli onori di casa come referente cittadino di Cambiamo, Luigi Ciaccia, il quale ha espresso “grande soddisfazione per la nascita del gruppo, segno di vitalità e certificazione che si sta lavorando nella giusta direzione”.

Concetto ribadito da Silvia Morelli, che a nome dei quattro aderenti ha riconosciuto al movimento politico “il merito di una reale vicinanza politica” e ha rivendicato la scelta come “coronamento di un percorso nato da tempo”.

Quagliariello, dal canto suo, ha rivendicato con orgoglio il contributo dato dal partito “a far crescere una esperienza amministrativa che è anche un progetto di classe dirigente. Il nuovo gruppo rappresenterà un esempio di sinergia tra civismo e buona politica. La ricostruzione dell’area centrale del centrodestra, senza la quale la coalizione non può esistere”.

Srour ha sottolineato “l’importanza di un’alleanza fra la Marsica e L’Aquila. Siamo tutti sulla stessa barca, quella delle zone interne, e dobbiamo essere alleati nel sostenere la nostra causa. Già nei prossimi giorni daremo un segnale in tal senso”.

D’Angelo ha evidenziato come “le nuove adesioni siano il segnale “che siamo credibili e lavoriamo bene sul territorio, vicino a chi lavora e produce”  e ha rivolto un appello “alle forze moderate della provincia a condividere il nostro progetto”.

Quanto alla collaborazione tra L’Aquila e la Marsica, per D’Angelo “la nostra presenza è la dimostrazione che vogliamo essere amici perché viviamo gli stessi problemi”.

Dundee ha sottolineato “i tre fattori identitari del nostro movimento: la persona al centro, il territorio e il fatto di non essere attaccati ai diktat di partito. Ed è il territorio la chiave per riportare la gente a innamorarsi della politica”.

 

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