CELANO: REPARTO COVID CLINICA “L’IMMACOLATA” CON 67 POSTI LETTO, “LAVORI SUBITO”

26 Novembre 2020 21:11

CELANO – Nei prossimi giorni la clinica privata “L’immacolata” di Celano (L’Aquila) sarà riconvertita in un reparto covid nel quale saranno a disposizione 67 posti letto con la possibilità, in caso di necessità, di estendere la capienza fino ad 85 postazioni: è stata la Asl provinciale dell’Aquila a trovare un’intesa con la proprietà della casa di cura rappresentata dalla Università Cattolica di Milano e dall’Istituto di studi superiori “Giuseppe Toniolo” di Milano, per far fronte alla drammatica carenza di posti letto nella Marsica, interessata da settimane, come il resto delle provincia, da un’ impennata di contagi che hanno messo in seria difficoltà il sistema sanitario.

L’accordo, normato dalla ordinanza del presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI, che prevede il ricorso ai privati per il reperimento di posti letto, arriva nel giorno dell’attivazione della tensostruttura davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. La Asl affiancherà con specialisti il personale della clinica: con questa operazione l’obiettivo è di riattivare all’ospedale di Avezzano posti letto no covid. Da alcuni giorni il Cda della casa di cura stava riflettendo sul progetto.

“L’intesa risolverà il problema dei posti letto nella Marsica – spiega il consigliere regionale della Lega Simone Angelosante, dirigente medico in aspettativa della clinica privata nella quale è stato in passato direttore sanitario – Nella struttura, all’avanguardia, si stanno realizzando a tempo di record lavori per la creazione di percorsi ed interventi per la sicurezza del personale, entro pochi giorni sarà a disposizione”. Angelosante, che è anche sindaco di Ovindoli, annuncia che l’attivazione di posti letto nella clinica privata di Celano permetterà di riattivare reparti per no covid all’ospedale di Avezzano, naturalmente dopo la sanificazione”. In particolare, saranno trasferiti a Celano i ricoverati covid, anche quelli della osservazione breve, tranne i malati di Malattie Infettive.




“Va specificato -spiega ancora Angelosante – che il reparto di rianimazione è e resterà covid free perché ci sono persone che hanno bisogno di cure anche senza avere il covid”.  Secondo il consigliere salviniano, “questi posti letto sono più che sufficienti per spostare i contagiati dall’ospedale di Avezzano che verrà riconvertito nella cura di malattie ordinarie ed inoltre ci consentiranno di avere una certa sicurezza qualora l’epidemia non si dovesse fermare. Considerano anche la tensotruttura davanti al pronto soccorso attivata oggi. Comunque negli ultimi giorni, grazie a Dio,  si registra una certa tendenza alla riduzione degli accessi al pronto soccorso di malati covid. Comunque ringrazio la proprietà della clinica per aver voluto collaborare con la Asl in questo difficile momento”.

La struttura è molto ben attrezzata e di recente ristrutturazione, con una Tac e un laboratorio analisi all’avanguardia: saranno a disposizione camere con due posti letto e bagno. La Asl ha già raggiunto una intesa con la clinica San Raffaele di Sulmona, del gruppo dell’abruzzese Angelucci, per un totale di 46 posti letto.

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