CENTRAL PARK L’AQUILA: DI CARLO, ”FERMARE PROGETTO, NO CEMENTIFICAZIONE”

10 Dicembre 2019 13:12

L'AQUILA – “No al progetto di cementificazione dell’area verde di Piazza d’Armi a L'Aquila, voluta dalla passata amministrazione del sindaco Massimo Cialente, e che sta imperterrita andando avanti”.

Carlo D’Emilio, consigliere della settima circoscrizione San Sisto-Santanza-Santa Barbara-Pile si schiera controcorrente, contro il progetto del central park di piazza D'Armi a L'aquila, definito una cementificazione, inquanto prevede Esso prevede la realizzazione di un teatro di circa 900 posti con annesso ristorate e bar per gli artisti, un’area commerciale per nuovi negozi, un’area direzionale per nuovi uffici e un parcheggio di servizio interrato a 2 livelli “tutto rigorosamente in cemento armato”, tiene a precisare Di Carlo.

“Se si aggiunge poi la piattaforma in cemento già realizzata per i Commercianti Ambulanti e la chiesa di San Berardino – afferma Di Carlo -., anche se provvisoria, a lavori ultimati rimarrà, forse, un fazzoletto di terra che l’ex sindaco Massimo Cialente ha chiamato impropriamente “ Parco Urbano “ in realtà ha inteso realizzare la “Cementificazione di Piazza d’Armi” , prendendo in giro gli aquilani ed in particolare tutti gli abitanti del quartiere che chiedono una grande area verde, con viali e panchine, pista ciclabile e fontane e con una pinetina simile a quella del Castello o della Villa Comunale, un vero Parco Urbano quale centro di aggregazione”.





Del resto, il Partito Democratico di questa città con le varie sigle, ha sempre mirato alla cementificazione dell’area, prima con il sindaco Pds Centi e la sua amministrazione di sinistra che ha realizzazione la Caserma della Guardia di Finanza con annesse abitazioni, poi con il Sindaco Pd Cialente e la sua maggioranza di sinistra , fatte alcune eccezioni, (consigliere Perilli e consigliere Bernardi), che con la sua miopia politica e incapacità amministrativa, ha inteso “bruciare” ettari di verde pubblico, distruggendo un patrimonio immenso di questa città”.

“Alcune Regioni più lungimiranti, come l’Emilia Romagna e la Lombardia, hanno attuato una legge per la difesa del territorio e consumo zero di verde pubblico, in attesa che anche la Regione Abruzzo legiferi in tal senso, si chiede al Sindaco Biondi, sensibile alla difesa del territorio e all’ambiente, di fermare lo scempio che il PD (con il Consigliere Palumbo e Di Stefano) sollecita a danno dell’intera comunità aquilana. A tale proposito, si chiede la definitiva destinazione a verde pubblico dell’intera area di Piazza d’Armi per un vero grande Parco Urbano quale ingresso straordinario ad ovest della città e di individuare un’area alternativa, attraverso il recupero edilizio, per la realizzazione delle opere progettate”, conclude Di Carlo.

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