CENTRALE 118 A L’AQUILA: SBLOCCATA PROCEDURA. “CITTA’ MODELLO DI GESTIONE MAXI EMERGENZE”

9 Febbraio 2021 18:30

L’AQUILA – “Si sblocca finalmente l’iter per la realizzazione di un’opera attesa da almeno un decennio, quando la generosa contribuzione della Regione Emilia-Romagna mise a disposizione dei fondi per la ricostruzione a seguito del sisma”.

Lo annuncia il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.

“Fondi rimasti bloccati e inceppati per anni nei gangli della burocrazia e della carenza delle risorse – aggiunge -, a fronte di un progetto che vide moltiplicarsi i costi anno dopo anno, rendendone impossibile l’attuazione. Su mia sollecitazione, la Asl competente ha riavviato la procedura e modificato il progetto, per il quale oltre ai 2.100.000 garantiti dall’Emilia-Romagna saranno destinati i residui 1.984.000 euro della donazione della Banca d’Italia, frutto del ribasso d’asta della realizzazione dell’Ospedale Covid di Pescara”.

“Con poco più di 4.000.000 di euro sarà costruita la Centrale 118 con annessa pista di atterraggio per elicotteri e hangar di ricovero, opera la cui esigenza con l’emergenza Covid è divenuta assolutamente pressante. Ringrazio il presidente Stefano Bonaccini, che ha seguito personalmente con il sottoscritto la vicenda, riannodando i fili di una trama che rischiava di perdersi per sempre. Ho subito sollecitato la Asl competente a procedere alla sottoscrizione della Convenzione e a dare seguito alle gare per aprire il prima possibile i cantieri”, conclude Marsilio.

Soddisfatto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “L’Aquila, città modello per la gestione delle maxi emergenze non è più una chimera usata a seconda dei momenti per abbagliare, ma un fatto. Dopo dodici anni e una stasi che mi ha sconcertato e su cui non ho mai demorso, tanto da portare l’argomento all’attenzione degli elettori nel 2017, la centrale del 118 finanziata in gran parte dalla Regione Emilia Romagna, attraverso l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile regionale, è realtà”, aggiunge il sindaco.

Biondi, che ha preso in mano il progetto fin dal suo insediamento attraverso una interlocuzione continua con la direzione della Asl 1, gli uffici tecnici, e naturalmente le strutture della Protezione civile emiliano romagnole tiene a ringraziare il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore al ramo Irene Priolo con una particolare menzione al responsabile unico del procedimento, Antonio Monni.




“Nella giornata di ieri, la Regione Emilia Romagna ha approvato lo schema di accordo che prevede l’erogazione di 2milioni e 100mila euro in tre tranche e recepito il progetto rimodulato dalla Asl. Si conclude una vicenda che era caduta nel dimenticatoio, strumentalmente aggiungo, per soddisfare vanità e interessi di una precisa parte politica che ha avuto poco amore per la nostra gente. Oggi L’Aquila – prosegue Biondi – che sta inanellando una conquista dietro l’altra – l’ultima e più eclatante è la scuola nazionale dei Vigili del Fuoco su cui stiamo lavorando con solerzia – è finalmente al centro della sua vocazione, fulcro attivo e realmente servente il territorio che la circonda. È un successo delle aree interne, di tutta la popolazione del comprensorio che ha riferimento e certezze nel sistema sanitario locale”.

Il progetto prevede una prima parte composta di una centrale operativa di 700 metri quadrati su un solo piano terra, una piazzola di atterraggio, l’impianto di illuminazione per volo notturno e l’impianto per il rifornimento di carburante, l’impianto antincendio con schiumogeni, un hangar prefabbricato per un elicottero, area di sosta elicotteri tra atterraggio e hangar, piazzali esterni e parcheggi operatori 118. Il complessivo costo delle opere, racchiuse in un complesso assolutamente autonomo e funzionale, è pari a circa 4milioni di euro di cui 2milioni e 100mila in capo all’Emilia-Romagna.

“E pure in un giorno di vittoria per la nostra terra, mi rimane un retrogusto amaro per aver dovuto assistere in questi anni a lotte meschine che tutto promettevano, ma nulla di buono. Ciò non ha cambiato comunque il mio spirito e il mio impegno. Mi attiverò immediatamente, in qualità di presidente del Comitato ristretto, presso la direzione della Asl, per promuovere l’avvio delle procedure che porteranno alla sottoscrizione dell’accordo”, conclude il primo cittadino aquilano.

L’assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris sottolinea che “la centrale unica per la gestione delle maxi emergenze all’Aquila diventerà realtà grazie all’impegno del presidente Marco Marsilio e di questo governo regionale.  È stata sbloccata una situazione che gridava vendetta, anni di paralisi su cui esistono precise responsabilità. Ciò che conta ora, però, è che la Regione, di concerto con il Comune dell’Aquila, è riuscita a centrare l’obiettivo, anche grazie alla decisiva collaborazione del governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Si è arrivati così allo schema di accordo che prevede l’erogazione di 2,1 milioni di euro, donati con grande generosità dall’Emila Romagna dopo il terremoto del 2009, ai quali la Regione Abruzzo aggiungerà i risparmi provenienti dai ribassi d’asta per la realizzazione del Covid Hospital di Pescara”.

“In questo modo si realizzerà il progetto, così come rimodulato dall’Asl, che prevede una centrale operativa di 700 metri quadrati, una piazzola per l’elisoccorso, un hangar prefabbricato e tutte le attrezzature esterne necessarie per creare un hub delle emergenze. È un traguardo importante che cancella anni di polemiche e tensioni ingiustificabili che hanno rischiato di far tramontare un progetto avveniristico per la città dell’Aquila e per l’Abruzzo intero”.

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