CENTRODESTRA ABRUZZO: L’APPELLO DI MARTINO, “RESTARE UNITI, COMPETITOR SONO CENTROSINISTRA E M5S”

IL PARLAMENTARE FORZISTA ABRUZZESE FA UN APPELLO ALLA COESIONE DELLA COALIZIONE: PREPARIAMOCI CON IL LAVORO E LA CONDIVISIONE ALLE PROSSIME SFIDE EPOCALI, COME PNRR ED ELEZIONI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E POLITICHE

19 Novembre 2021 16:33

L'Aquila: Politica

L’AQUILA – “Gli ultimi accadimenti nel centrodestra abruzzese non sono un buon segnale per gli
elettori ed i cittadini in un momento in cui si sta per entrare nella fase decisiva di partite
determinanti per il nostro paese, in particolare con la elezione del presidente della Repubblica e
con le politiche della primavera del 2023. Senza voler entrare nella specificità delle vicende,
formulo a tutti l’invito a rimanere uniti e compatti: il centrodestra è la risposta vincente per il
futuro dell’Italia”.

Così il deputato abruzzese di Fi Antonio Martino in riferimento alla situazione e al clima che si
stanno vivendo in questi giorni in seno al centrodestra abruzzese. Dove a minare la tenuta e compattezza della coalizione  che governa la regione sono soprattutto le spaccature all’interno della Lega,  da cui la settimana scorsa sono usciti 3 dei 10 consiglieri, Simone Angelosante, ex sindaco Ovindoli, non riconfermato alle elezioni di ottobre, Antonio Di Gianvittorio e Manuele Marcovecchio che in dissenso con il segretario regionale e deputato Luigi D’Eramo. uscito anche il presidente della Tua, la società regionale dei trasporti, Gianfranco Giuliante, ex assessore regionale, pronto a lanciare il movimento politico Futur-a.

“I nostri competitor sono nella coalizione opposta, quella di centrosinistra e M5S, lo vogliono gli
italiani e in questo senso dobbiamo avere senso di responsabilità non solo politico – spiega ancora
il 45 enne parlamentare che di professione fa l’imprenditore -. Mettiamo quindi da parte ogni
polemica e, partendo da ciò che ci unisce, prepariamoci con il lavoro e con la condivisione delle
scelte, ad essere protagonisti per le sfide importanti che ci aspettano nell’immediato futuro. Tutto
ciò in un quadro di emergenza economica, sociale e sanitaria causata dal covid in relazione al
quale comunque c’è da lavorare sodo per utilizzare al meglio una chance di sviluppo epocale,
irripetibile, rappresentata dal piano Pnrr”, conclude il deputato pescarese.

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