CEPAGATTI: RAPINA AL CENTRO AGROALIMENTARE, ARRESTATI DUE PREGIUDICATI PESCARESI  

22 Settembre 2022 12:35

Pescara - Cronaca

PESCARA – Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri di Pescara, agli ordini del Colonnello Riccardo Barbera, hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di due pescaresi ritenuti responsabili dell’assalto dell’11 luglio 2022, ai danni del centro agroalimentare di Villanova di Cepagatti. I due rapinatori, entrambi con volto travisato da passamontagna, giunti al centro alimentare a bordo di ciclomotore Piaggio MP3, dapprima colpivano violentemente alla testa con un casco da motociclista la guardia giurata dell’agenzia Sicuritalia,  asportandogli,  una borsa contenente la somma contante di circa 29mila euro ed assegni per euro 1364,00 sottraendogli  anche l’arma in dotazione, una  pistola beretta 98 FS calibro  9×21

I due malviventi, un 43enne e un 49enne entrambi pescaresi gravati da precedenti penali, sono ora stati rinchiusi nel carcere di Pescara. Come si legge dal provvedimento cautelare emesso dal Giudice per le Indagini preliminari  Antonella Di Carlo, su richiesta del Pubblico Ministero Luca Sciarretta, della Procura di Pescara, dovranno rispondere di concorso in rapina aggravata. Le indagini condotte dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara, in collaborazione con i militari della stazione di Cepagatti, hanno consentito di ravvisare il profilo della gravità indiziaria del delitto di rapina pluriaggravata nei confronti dei due indagati.

Particolare importanza che ha permesso l’avvio delle investigazioni, sono state le riprese del sistema di videosorveglianza installate nel Comune di Spoltore,  che ha consentito di catturare la targa dello scooter, risultata rubata a Roma e montata sull’MP3,   anche questi  rubato sempre a Roma il 30 settembre dello scorso anno.  Altre riprese,  hanno consentito di notare che il ciclomotore era condotto da un soggetto maschile che indossava pantaloni tipo bermuda, che aveva evidenti e particolari tatuaggi all’altezza della regione peronea della gamba sinistra e sul braccio sinistro all’ altezza del gomito. I Carabinieri di Pescara, immediatamente dopo l’evento criminoso , hanno avviato una attività tecnica che ha permesso di evidenziare  i collegamenti tra i correi

E’  inoltre importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo nel  contradditorio tra le parti.

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