CHIETI, 73ENNE MUORE D’INFARTO DOPO LITE CON LA VICINA

24 Gennaio 2021 11:44

CHIETI – Si è accasciato all’interno dell’auto, mentre stava prendendo alcuni documenti, e non si è più ripreso. È morto per un malore dopo una discussione con una vicina di casa Antonio D’Elia, 73 anni, stroncato da un infarto.

Poco prima, racconta Il Centro, una vicina di casa lo aveva accusato di averle danneggiato l’auto ma lui, in realtà, come poi accertato dalla polizia, non c’entrava nulla. La tragedia si è consumata ieri mattina in una piccola traversa di via del Tricalle a Chieti.




Il decesso è avvenuto a seguito di un diverbio piuttosto acceso, ma non si è andati oltre le parole, ecco perché non sono state ravvisate ipotesi di reato. “Antonio è stato aggredito verbalmente e non ha reagito in alcun modo alle accuse che gli erano state ingiustamente rivolte – dice la famiglia – si è sentito intimorito. Era un cittadino modello, rispettoso di tutti”.

Tutto comincia intorno alle 10.30: la vicina ritrova la sua auto con alcune ammaccature e ritenendo l’uomo responsabile va a cercare D’Elia a casa e nasce la discussione. A questo punto, il 73enne torna al garage e tira fuori la macchina per provare che la vistosa ammaccatura sulla sua auto non c’entra nulla. La donna decide di chiamare il 113  e gli agenti accertano che i danni non sono assolutamente compatibili. Quando D’Elia entra nell’abitacolo, accusa un improvviso malore: la moglie gli presta le prime cure e i presenti mettono immediatamente in moto la macchina dei soccorsi, gli operatori del 118 tentano di rianimarlo ma per lui, purtroppo, non c’è più niente da fare.

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