CHIETI: “UNA MINORATA”, BUFERA SU FRASI ASSESSORE CONTRO CONSIGLIERA LEGA: CHIESTE DIMISSIONI

25 Gennaio 2021 16:22

CHIETI – “Una minorata”, “una che si candida con la più becera espressione culturale del machismo”: non è bastato cancellare i commenti, pubblicati su Facebook, con gli screenshot che continuano a fare il giro dei social alimentando polemiche, scatenando il dibattito e l’indignazione.

Le frasi incriminate appartengono all’assessore al Personale del Comune di Chieti Enrico Raimondi e sono rivolte alla consigliera della Lega Emma Letta che, con un comunicato, aveva chiesto al sindaco Diego Ferrara di manifestare pubblicamente la vicinanza alla ex first lady Melania Trump per le gravi offese ricevute dal giornalista Alan Friedman durante una trasmissione televisiva.

Il primo cittadino, accogliendo l’invito, ieri in tarda serata, insieme all’assessore alle Pari opportunità Giancarlo Cascini, ha condannato le parole del giornalista: “Esecrabile quell’aggettivo, come lo sono tutti i comportamenti che violano non solo la dignità e la condizione delle donne, ma delle persone, a prescindere dal genere, per via della loro razza, per il credo religioso, per le appartenenze politiche, per le condizioni economiche: mi sento di poter rappresentare la città nel dire che la vera civiltà è capiente e tratta il prossimo, qualunque esso sia, con rispetto, sempre”.

Dopo la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, il comunicato viene condiviso da altri utenti del social, tra i quali la consigliera di maggioranza Barbara Di Roberto. E il commento di Raimondi è comparso sotto il post della Di Roberto, con uno scambio di battute.

Dopo il clamore suscitato dal “messaggio decontestualizzato”, come definito dall’autore, sono arrivate le scuse: “Porgo le mie scuse alla consigliera Letta se si è sentita offesa da un messaggio da me scritto e che nelle mie intenzioni non era rivolto certamente a Lei, che è stimata professionista ed amministratrice sensibile. Dispiace che si stia utilizzando un mio commento, peraltro da me rimosso a distanza di poco tempo, per alimentare una polemica che non fa bene alla politica. Non sapevo che ci fossero persone pronte a far circolare un messaggio rimosso dal suo autore. Per evitare, in futuro, che messaggi decontestualizzati, oltre che rimossi, possano ingenerare confusione e polemiche, mi asterrò dall’intervenire in discussioni politiche che possono condurre a situazioni di questo genere. Si è trattata di una leggerezza e ringrazio Carla Di Biase per avermi segnalato la vicenda. Spero che insieme a lei avrò il modo di chiarirmi anche con la consigliera Letta, alla quale rinnovo autentica stima”.

Per il coordinatore cittadino della Lega Anna Lisa Bucci si tratta di “un grave ed inaccettabile attacco ad un’altra donna, anch’essa consigliera comunale, colpevole forse di appartenere ad un gruppo politico di opposizione, la Lega, da parte dell’assessore Enrico Raimondi. È grave che il Raimondi, assessore esterno, non legittimato da alcun voto di preferenza, abbia appellato Letta quale ‘minorata’, ma parimenti grave appare il commento della Di Roberto che nemmeno per l’appartenenza di genere ha sentito il moto di ribellione verso l’aggressione del Raimondi e, invero, anche il silenzio dell’intero gruppo di maggioranza non fa onore a chi dovrebbe governare la Città”.




“L’assessore Raimondi se non ha dimostrato sobrietà laddove da un lato appella la consigliera Letta come ‘minorata’ aggiunge anche che l’appartenenza politica al partito della Lega sia ‘la più becera espressione culturale del machismo’, dimostrando così che il suo è un attacco alla persona e non una critica politica. Ancor più grave che si risolva in un’offesa per chi combatte e soffre per una menomazione fisica o mentale. La Lega da sempre si batte per la tutela dei diritti delle donne con innumerevoli iniziative sui territori, basti pensare che grazie alla Lega dal 2019 è attivo il “Codice Rosso” a tutela del mondo femminile. Inutile parlare di quote rosa e di percorsi di pari opportunità se proprio gli esponenti istituzionali di queste idee sono i primi a non garantire il rispetto della figura femminile. In politica prima di parlare di strategia e consenso elettorale si dovrebbe imparare il valore del reciproco rispetto e chi ha offeso dovrebbe dimostrare, con pubbliche scuse, il proprio errore, così come fatto dal giornalista Friedman nei confronti della signora Trump”.

“Ancora più importante e determinante in questo caso appare la necessità di azioni simboliche concrete e per questo si chiede al Consiglio comunale di manifestare il proprio dissenso per le
offese rivolte dall’assessore Raimondi alla consigliera comunale della Lega e chiedendone le conseguenti dimissioni”, conclude Bucci.

Anche il Gruppo di Fratelli d’Italia Chieti “condanna le affermazioni dell’assessore Raimondi, un siparietto di cyber-bullismo messo in atto da un consigliere ed un assessore di maggioranza ai danni di una collega del consiglio comunale, seppur di opposizione, che prima di ricoprire un ruolo nella amministrazione comunale è una donna ed una stimatissima professionista teatina. Chiediamo al signor sindaco Ferrara, presentato in campagna elettorale quale ‘il Sindaco gentiluomo’, di prendere pubblicamente le distanze dal siparietto che, oltre ad infangare l’onore di una Signora, infanga il nome della Città di Chieti. Probabilmente i due, visto lo scarso consenso ottenuto alle elezioni, ancora non realizzano che sono in maggioranza, quindi, dovrebbero amministrare una città anziché bullizzare cittadini e/o colleghi sui social network”.

“Chiediamo, inoltre, al vice sindaco Paolo De Cesare, oltre che a tutti i consiglieri, di esprimere il proprio pensiero e la propria posizione di fronte a tanta arroganza. Questo, sicuramente, non è il cambiamento che ci si augurava e che si sventolava in campagna elettorale. Siamo certi che saranno prese le debite distanze da simili comportamenti e gli autori saranno richiamati pubblicamente ad un atteggiamento più lucido e rispettoso nei confronti dei colleghi consiglieri e quindi della cittadinanza”, concludono i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia- Chieti. (a.c.)

 

 

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