ESCURSIONISTA MORTO PER IPOTERMIA, E’ LA NONA VITTIMA DELL’ANNO SUI MONTI ABRUZZESI

21 Novembre 2022 10:00

Chieti - Cronaca

CHIETI – La morte del giovane ingegnere Roberto Testa durante un’escursione sulla Maiella accresce  bilancio, già di per se drammatico, degli incidenti in montagna. Si tratta della nona vittima nel solo 2022 sulle montagne abruzzesi.

Roberto, deceduto per ipotermia, era originario di Colleferro come Umberto Gentili il compagno di cordata che è uscito quasi illeso da questa tremenda esperienza. I due sono scivolati a causa del ghiaccio ma forse anche in seguito a  una bufera di vento, e  comunque sono riusciti a chiamare  i soccorsi ma il cuore del giovane ha ceduto a causa delle basse temperature a 2500 metri. Testa, infatti, ha iniziato ad avere problemi gravi di natura cardiaca durante il  lento cammino su un percorso accidentato  verso  il pronto soccorso.

Il trasporto all’ospedale di Chieti è stato relativamente  rapido da parte dei volontari del soccorso alpino, nei limiti delle condizioni impervie e la nottata gelida, ma non c’è stato nulla da fare  per Testa  visto che  l’attesa è comunque  durata ore. Del resto anche il suo amico ha avuto un principio di ipotermia ma lo ha superato in quanto  è riuscito a ripararsi meglio dal freddo e ora sta bene.

La tragedia ha destato sconforto a Colleferro (Roma) dove il giovane era molto conosciuto anche perchè impegnato nel sociale oltre a lavorare in una azienda importante come la Leonardo di Finmeccanica nella sezione elicotteri.

Per quanto riguarda il sociale era un volontario di un’associazione impegnata ad aiutare le persone ammalate della sindrome di down. Anche il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, ha voluto ricordarlo come un “ragazzo d’oro”.

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