CIBO SINTETICO, “DIFENDIAMO COLTURE LOCALI E NAZIONALI”: RACCOLTA FIRME NEL PESCARESE

20 Febbraio 2023 15:05

Pescara - Politica

PESCARA – “Difendere le nostre eccellenze, i nostri produttori e la salute dei consumatori abruzzesi è l’obiettivo che Fratelli d’Italia continua a perseguire, anche con l’avvio della raccolta di firme, nelle località della provincia di Pescara, per confermare il convinto no al cibo sintetico”.

È quanto dichiarano il deputato e il consigliere regionale, Guerino Testa e Leonardo D’Addazio, che sabato e domenica scorsi hanno presenziato ai banchetti organizzati a Pescara e Cepagatti.





“Sono già centinaia i consensi acquisiti – riferiscono i due esponenti di FdI – a conferma della forte opposizione degli abruzzesi ai cibi artificiali e in perfetta linea con il trend nazionale: il 95% degli italiani si dichiara contrario, con un rifiuto netto rispetto alla carne”.

“Un dato che certifica – come evidenziato da Coldiretti – il fallimento delle pressanti campagne di marketing che negli ultimi tempi hanno cercato di demonizzare la carne vera per promuovere quella sintetica esaltandone presunte proprietà ambientali attraverso l’utilizzo astuto di nomi che rimandano alla naturalità come carne ‘pulita’  ma omettendo gli enormi interessi commerciali e speculativi ad essa legati”.

“Altri significativi risultati statistici – precisano – testimoniano come l’avversione al cibo sintetico sia preponderante per classi di età, titolo di studio, genere, area territoriale di residenza e per livello di reddito. Fratelli d’Italia continuerà a combattere in ogni sede i tentativi di stravolgere gli stili di vita alimentare degli italiani, preservando le nostre filiere, puntando sull’origine dei prodotti 100% italiani e sull’importanza della dieta mediterranea”.





“Abbiamo inteso attivare una campagna di sensibilizzazione sulla materia a supporto dell’iniziativa promossa già da qualche mese da Coldiretti Abruzzo contro gli alimenti ‘Frankestein’ – spiega il coordinatore cittadino di Pescara, Roberto Carota –  che sicuramente riproporremo per essere parte attiva nel fermare una pericolosa deriva che mette a rischio il futuro della cultura alimentare nazionale, delle campagne, dei pascoli e dei nostri mari”.

Dopo Pescara, Bussi, Cepagatti, Bolognano e Pianella, la raccolta delle firme proseguirà, nei prossimi giorni, a Penne e Rosciano

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