COCA COLA PRIMA IN ABRUZZO NEL SETTORE DELLE BIBITE, GENERA RISORSE PER 46 MILIONI

21 Settembre 2023 11:37

L'Aquila - Economia

ORICOLA– In termini di risorse complessive distribuite a famiglie, imprese e Stato e per l’impatto occupazionale complessivo che genera, Coca-Cola si conferma la prima realtà nel settore delle bibite in Abruzzo.

Secondo una ricerca svolta da SDA Bocconi School of Management relativa all’impatto socio-economico di Coca-Cola in Italia che presenta un focus specifico sull’Abruzzo – regione che ospita lo stabilimento Coca-Cola HBC Italia di Oricola (AQ) – nel 2022 ammontano a 46 milioni di euro (pari allo 0,1% del PIL regionale) le risorse generate e distribuite agli attori principali dell’economia regionale sotto forma di stipendi, acquisti di beni e servizi, investimenti, imposte e contributi.





In Abruzzo Coca-Cola si conferma anche il primo datore di lavoro nell’industria delle bibite: crea direttamente e attraverso il suo indotto 1.384 posti di lavoro (lo 0,3% degli occupati totali all’interno della regione), con un totale di circa 3.150 persone che beneficiano – parzialmente o totalmente – dai redditi di lavoro generati (direttamente e indirettamente) da Coca-Cola. Secondo i dati di SDA Bocconi School of Management, ad ogni posto di lavoro dipendente diretto corrispondono oltre 5,5 posti di lavoro totali in Abruzzo.

Lo scenario ipotetico di un mancato impatto economico di Coca-Cola in Abruzzo si tradurrebbe perciò a livello occupazionale in un aumento del numero dei disoccupati pari al +2,8%. I dati di SDA Bocconi mettono anche in evidenza il forte legame che unisce Coca-Cola al contesto regionale abruzzese, in particolare attraverso la rete di fornitori, rappresentati per il 26% da medie imprese, per il 47% da piccole imprese e per il 26% da micro imprese.

“Le evidenze che emergono dalla ricerca ribadiscono l’importanza dello stabilimento di Oricola, tra i primi siti produttivi in Italia a utilizzare PET 100% riciclabile e tra i primi ad utilizzare PET 100% riciclato. Una fabbrica all’avanguardia che rappresenta un polo d’eccellenza tecnologica e di sostenibilità capace di generare importanti ricadute positive per l’intera regione su cui stiamo investendo per implementare la prima linea di produzione di lattine.” dichiara Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola HBC Italia “Siamo orgogliosi di continuare a rappresentare un valore e una risorsa per l’economia del territorio e per l’intera comunità locale”





Gli investimenti nel percorso verso un’economia sempre più circolare. La strategia globale di lungo periodo “World Without Waste”, lanciata da Coca-Cola nel 2018, ha l’obiettivo di lavorare sull’intero ciclo di vita degli imballaggi, dalla progettazione e fabbricazione fino al loro riciclo. Coca-Cola è stata la prima azienda di bevande analcoliche a introdurre sul mercato italiano una bottiglia in 100% rPET (PET riciclato) e dal 2023 sono realizzate con questo materiale tutte le bottiglie in PET dell’intero portafoglio di bibite, con il fondamentale contributo della fabbrica abruzzese. Oltre a questo, in Italia negli anni Coca-Cola ha investito nella riduzione costante del peso del packaging primario e ha introdotto nell’ultimo anno su tutti i marchi del portafoglio i “Tethered Caps”, i tappi uniti alla bottiglia, con l’obiettivo di ridurre la dispersione della plastica sull’ambiente, anticipando le disposizioni contenute nella direttiva UE sulla plastica monouso.

Lo stabilimento di Oricola può contare poi su impianti tecnologicamente avanzati, come i compressori ad alta efficienza per il soffiaggio delle bottiglie, che garantiscono una riduzione delle emissioni di CO2 e un impianto di trigenerazione in grado di produrre allo stesso tempo energia elettrica ed energia termica calda e fredda. Nel 2022, il sito abruzzese ha beneficiato di un importante investimento di oltre 20 milioni di euro finalizzato all’implementazione di nuova linea di produzione di lattine, la prima nella storia dello stabilimento.

L’investimento permetterà anche la costruzione di una nuova sala per la preparazione dei concentrati e di un nuovo magazzino di oltre 3.000 m2 dedicato allo stoccaggio delle materie prime. Questo, oltre a rafforzare e differenziare la capacità produttiva dello stabilimento, garantirà oltre 50 nuovi posti di lavoro (escluso l’indotto) e contribuirà, sempre in un’ottica di sostenibilità, a minimizzare i consumi della fabbrica con la diminuzione di oltre il 25% dell’intensità energetica necessaria a imbottigliare un litro di bevanda.

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