COLLEZIONA 750 RADIO ANTICHE E CI APRE UN MUSEO LA STORIA DELL’AQUILANO FRANCO PISTILLI

Autore dell'articolo: Mariangela Speranza

7 Novembre 2014 08:23

L'AQUILA – Colleziona centinaia di radio antiche per passione personale e poi ci apre un museo. Franco Pistilli, il titolare del distributore di carburanti alle Casermette dell'Aquila che, qualche mese fa, ha deciso di dividere la sua storica collezione fatta di ben 750 apparecchi radiofonici d'epoca e di trasferirla sulle Isole Tremiti.

Lì, grazie alla collaborazione con l'amministrazione comunale del posto, ha poi aperto un museo che, intitolato al cantautore italiano Lucio Dalla, comprende ora all'incirca 360 esemplari.

Un interesse, quello per le radio antiche, che gli è stata tramandata dal padre e che, fino ad oggi, lo ha portato a raccogliere i più disparati pezzi da collezione che vanno da quelli più “moderni”, quelli degli anni Venti del '900, fino alle scatole armoniche dell'800, passando anche per una singolare scrivania armonica e un rarissimo esemplare, forse l'unico in italia, dotato addirittura di un disco in cartone di forma quadrata.

“Sono riuscito a portare avanti il mio interesse per le radio d'epoca anche e soprattutto grazie alla collaborazione con Donato Di Domenico – racconta lo stesso Pistilli ad AbruzzoWeb – un mio amico appassionato di queste cose almeno quanto me, con cui per anni ho girato in lungo e in largo per tutta Italia, alla ricerca di esemplari rari e unici nel loro genere”.

Si tratta quindi di una collezione di cui il benzinaio aquilano va davvero molto orgoglioso, così tanto da portarlo addirittura a separarsene con il solo intento di condividerla con tutti, anche perchè, come tiene a precisare egli stesso, “si tratta pezzi da collezione ancora oggi perfettamente funzionanti”.






Una volta reperiti ed acquistati, infatti, Pistilli si è sempre occupato personalmente del restauro e della totale rimessa a nuovo degli apparecchi che, quindi, nel tempo hanno acquisito ancora più valore.

“A tutti coloro che mi chiedono come mai non ho mai pensato di esporle nella mia città – chiarisce inoltre il benzinaio – rispondo semplicemente che di richieste all'amministrazione comunale dell'Aquila ne ho fatte molte ma sono state sempre rifiutate”.

L'idea iniziale era infatti quella di allestire un apposito angolo dedicato ai suoi apparecchi radiofonici direttamente all'interno del Forte spagnolo del capoluogo. Ha dovuto invece a dividere tutta la collezione e, dopo averne portato una parte sull'arcipelago pugliese, a cercare una destinazione anche per i restanti 350 esemplari.

“L'idea è ora quella di trasferire le altre 350 radio a Ponza e aprire un altro museo – conclude – al momento sto cercando tutti i giusti contatti e spero di poter concludere qualcosa in questo senso il prima possibile”.

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