COME GESTIRE GLI INVESTIMENTI AZIONARI NEL 2021 FRA PANDEMIA E RISCHIO INFLAZIONE

5 Aprile 2021 14:33

Il 2021 sarà un anno di stabilizzazione dopo la forte instabilità per l’economia e la finanza, non solo la pandemia ma anche il fantasma dell’inflazione torna a preoccupare gli analisti. Ma un’indicazione importante per quanto riguarda gli investimenti azionari, viene offerta da i dati relativi al 2020 del settore Hi Tech, infatti, lo scorso anno la quotazione Facebook, quella di Amazon, Apple, Alphabet, Microsoft e Big Tech è riuscita a stabilire valori positivi nei suoi movimenti in Borsa, chiudendo un anno da record anche per effetto delle restrizioni legate al lockdown.

Il settore tecnologico, le criptovalute e il settore dei metalli preziosi

Un segnale importante è in arrivo per gli investitori e riguarda le performance sottotono dei titoli del settore tecnologico negli ultimi tempi, alcuni analisti parlano di crescita modesta per quest’anno, altri sono più ottimisti rispetto alle proiezioni.

È possibile che il Nasdaq sconti la crescita decisamente elevata ottenuta negli ultimi 12 mesi dai settori tecnologici, ma non dovrebbero mancare sorprese, soprattutto se dovessero aumentare le restrizioni e le limitazioni per la circolazione della popolazione. Il quadro generale che viene fuori riguarda un’effettiva instabilità che potrebbe aprire a diversi scenari soprattutto per quanto riguarda i movimenti azionari delle Borse di tutto il mondo.

Se le materie prime rappresentano un porto sicuro in vista dell’inflazione e sono un asset da prendere in considerazione per operare sul rialzo e speculare sui prezzi, le azioni dei brand tecnologici dovrebbero rappresentare una soluzione altrettanto sicura. Nel primo caso la volatilità in aumento sulle commodities principali come petrolio, gas naturale, rame e nichel, rappresenta un ottimo asset per gestire gli investimenti e mantenersi al sicuro, nel secondo caso, il comparto Hi Tech presenta una versatilità di utilizzo a 360 gradi che dovrebbe favorire i movimenti azionari anche per i prossimi mesi.

Fra gli altri asset c’è sicuramente l’oro, che si pone costantemente al centro delle attenzioni degli investitori che preferiscono percorrere strade sicure proteggendosi dal rischio dell’inflazione. Per quanto riguarda le criptovalute, rappresentano tutt’oggi un rifugio per chi ha intenzione di investire con costanza senza rivolgersi ai metalli preziosi. I motivi della scelta di investimento sulle criptovalute, riguardano la diversificazione d’investimenti e il controllo del rischio accurato che si riesce a mantenere affidandosi a questo tipo di operazione.

Puntare su determinati asset per proteggere gli investimenti dal rialzo dei prezzi

Per proteggersi dall’inflazione o dalle conseguenze della pandemia sui movimenti economico – finanziari dei titoli in borsa, è fondamentale comprendere come investire e studiare attentamente i movimenti del mercato azionario. Il primo fattore da tenere sotto controllo è l’interazione fra l’inflazione stessa e le Borse, è possibile fare ciò, approfondendo i meccanismi di mercato e studiare in maniera approfondita le strategie di investimento che sono migliori da attuare.

Quando l’inflazione tende a salire, i titoli azionari si rivolgono al mercato come un’opzione vantaggiosa per gli interessi degli investitori, in quanto, in passato, hanno dimostrato di poter offrire prospettive migliori rispetto ad altri settori di mercato.

Per ottenere una massima protezione è necessario individuare gli asset che resisteranno di più e che sono favoriti per la crescita economica, analizzare nei dettagli gli stimoli europei, americani e nel resto del mondo, è un’ottima strategia per avere un quadro chiaro sui movimenti economici delle azioni e percepire le conseguenze sull’inflazione. Tenere d’occhio le politiche sociali, la digitalizzazione, le risorse incentrare sulle transazioni energetiche, è il primo passo proteggere gli investimenti dal rialzo dei prezzi.

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